Pioli (ANSA)
Pioli (ANSA)

Milano, 2 ottobre 2021 – Il Milan prova ad archiviare il beffardo ko di Champions League contro l’Atletico Madrid e a proiettarsi verso il big match di domani sera contro l’Atalanta, che precede la sosta di campionato: “Le sconfitte ti devono dare energia. Le abbiamo sempre analizzate. Contro l’Atletico abbiamo dimostrato di essere una squadra che sa stare a livelli altissimi e che è cresciuta anche nei singoli. Dovremo trasformare questa sconfitta in energia positiva perché quello contro l’Atalanta è uno scontro diretto. Avremo rispetto nei loro confronti ma anche convinzione nei nostri mezzi”. L’attenzione dei rossoneri è quindi tutta rivolta al match contro gli orobici: “E’ partita a ritmi un po’ diversi dai soliti ma l’ha già fatto e poi è cresciuta nel tempo e a ha iniziato a macinare gioco. La partita contro l’Inter è stata spettacolare. L’Atalanta è forte tatticamente e tecnicamente ed è determinata e completa. Ha giocatori in grado di risolvere una partita in qualsiasi momento ma anche noi abbiamo giocatori in grado di farlo. Sarà una sfida da Champions con palloni giocati con qualità”. Il Milan ci arriva in ottimo stato di forma: “Stiamo bene e abbiamo avuto il tempo di recuperare. Cercheremo di interpretare la gara nel miglior modo possibile”.
 

Ibrahimovic, Kessié e il possibile esordio di Messias

Domani sarà un giorno speciale per Zlatan Ibrahimovic che, pur non essendo in campo per via dei problemi al tendine d’Achille che sta comunque risolvendo, taglierà il traguardo dei 40 anni: “Non sarà tra i convocati ma sta migliorando. Userà la sosta per risolvere definitivamente i problemi. Non so per quanto potrà ancora giocare, ma, vedendo il suo entusiasmo e il suo modo di allenarsi, si potrebbe pensare che potrebbe giocare anche in eterno. Con la sua testa supera ogni difficoltà. Sa di non poter essere sempre al 100% ma ha una straordinaria passione per ciò che fa. Vorrei regalargli la longevità”. Chi sta invece attraversando un momento di difficoltà è Franck Kessié, ma Pioli non si preoccupa: “Ha gli stessi atteggiamenti dello scorso anno e sono i migliori possibili. Lavora sodo e mostra serietà e professionalità. E’ ancora un po’ indietro di condizione dopo le Olimpiadi ma è lo stesso giocatore dello scorso anno”. Secondo il tecnico rossonero la questione legata al rinnovo non sta incidendo sulle prestazioni dell’ivoriano: “Sarebbe sbagliato valutarlo in base al contratto in scadenza. Lo valuto per le sue prestazioni e per ciò che mi dà sul campo. C’è una trattativa e prima o poi arriverà una decisione ma non sono preoccupato”. Domani, intanto ci sarà il probabile esordio in rossonero di Messias: “Domani avrò a disposizione anche Messias che può giocare anche trequartista. L’ho visto bene anche se ha fatto solo due allenamenti con la squadra. Sa stare in campo e regge la pressione. Può giocare a destra e più centrale. Ha qualità e ci darà una grossa mano”.

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