Theo Hernandez (ANSA)
Theo Hernandez (ANSA)

Milano, 8 marzo 2021 – Neppure il tempo di godersi il netto e meritato successo a spese del Verona che è il Milan è già tornato in pista per preparare la delicata sfida di giovedì in casa del Manchester United, valevole per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. In casa rossonera, però, mister Stefano Pioli deve ancora fare i conti con l’emergenza infortunati, anche se dall’infermeria sembrerebbero in arrivo cautamente positive in vista dei prossimi impegni: Theo Hernandez e Ante Rebic, rimasti a riposo contro il Verona rispettivamente per i postomi di una contusione al perone e per un problema all’anca, nonostante un lavoro differenziato, sembrano infatti vicini al recupero e, a meno di sorprese, dovrebbero essere disponibili per Manchester come Sandro Tonali. Un po’ più lunghi i tempi di recupero di Hakan Calhanoglu, Ismael Bennacer, Mario Mandzukic e Zlatan Ibrahimovic: il fantasista turco e Bennacer stanno ancora lavorando a parte e non ci saranno quasi certamente a Manchester e contro il Napoli così come Ibrahimovic, che ha svolto nuovi controlli che hanno evidenziato la prosecuzione del recupero senza particolari intoppi e sarà rivalutato la prossima settimana. Contro i partenopei domenica spera invece di essere presente Mario Mandzukic, che deve ancora lasciare il segno in rossonero.
 

Ibrahimovic apre al rinnovo e non molla lo scudetto


Nel frattempo, Zlatan Ibrahimovic, che è reduce dall’esperienza da ospite fisso del Festival di Sanremo, ha parlato ai microfoni della trasmissione “Che tempo che fa” aprendo all’ipotesi di una permanenza in rossonero: “Vediamo. Dipende da Maldini ma se lui vuole che io resti, resto. Il Milan è l’unica squadra ad avermi emozionato. Qui mi sento un leader e ho tante responsabilità. Voglio dare tanto ed essere una guida. A Verona non potevo mancare perché mi sento troppo dentro a questa squadra e mi mancava”. Il fuoriclasse svedese, nonostante la distanza dall’Inter non ha poi voluto ancora gettare la spugna nella corsa allo Scudetto: “Ci sono ancora tante partite da giocare e tutto è possibile. Chiaramente l’Inter giocando una sola partita a settimana ha più tempo per recuperare, ma io sono qui per vincere trofei”.

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