Stefano Pioli (ANSA)
Stefano Pioli (ANSA)

Milano, 5 gennaio 2021 – Reduce dal successo contro il Benevento, il Milan si prepara a vivere una Befana di grande prestigio e importanza per la classifica. Domani sera alle 20.45 (diretta su Sky Calcio), infatti, i rossoneri se la vedranno con la Juventus dell’ex rossonero Andrea Pirlo, che oggi ha dovuto fare i conti con le positività al coronavirus di Alex Sandro e Cuadrado (prima di partire per Milano i bianconeri si sottoporranno a un nuovo giro di tamponi).

Un impegno sulla carta decisamente difficile per i rossoneri ma mister Stefano Pioli crede ciecamente nelle potenzialità del suo gruppo: “la Juventus è in crescita. E’ partita con un nuovo ciclo ed è normale perdere un po’ di terreno, ma resta difficile da affrontare. Servirà una gara lucida dal punto di vista tattico. Noi comunque siamo pronti e forti”. La gara sarà importante ma non decisiva secondo il tecnico emiliano: “Milan-Juve è da sempre una grande partita. Sappiamo che anche questa gara sarà ovviamente importante ma non ancora decisiva perché il campionato è una maratona. Vogliamo fare bene domani e sappiamo che troveremo diverse insidie nel corso dei 90. Ci troveremo di fronte a un avversario di grande livello e di conseguenza dovremo alzare la qualità della nostra prestazione che dovrà essere quasi perfetta’”.

Nell’ultimo scontro diretto i rossoneri si sono imposti per 4-2 in rimonta ma domani la musica potrebbe essere diversa: “Ciò che è stato è stato. A luglio dovevamo vincere ma ora è il passato. Domani sarà difficile e dovremo prendere quella partita come esempio per far vedere le partite non finiscono mai”.
 

La firma sul pareggio, Ibra e la situazione infortunati

Pioli, nonostante la caratura dell’avversario Juventus, non firmerebbe per il pareggio: “Quando si scende in campo per pareggiare, si rischia seriamente di perdere. Domani come ho detto dobbiamo scendere in campo per giocare al meglio delle nostre possibilità. Puntiamo a vincere ma comunque io sono sempre soddisfatto se vedo una squadra che dà il massimo”.

Il fatto di scendere in campo dopo l’Inter non deve essere un condizionamento: “Noi prepariamo la gara con grande concentrazione e senza pensare ai risultati degli altri. Dobbiamo solo pensare a far bene perché è ancora troppo presto per guardare la classifica”. Contro la Juve i rossoneri saranno ancora in piena emergenza. Tra gli assenti anche Zlatan Ibrahimovic che ha un po’ illuso i tifosi con un video pubblicato ieri che faceva pensare ad un recupero miracoloso: “L’ho sgridato – scherza Pioli – perché poi sono stato tempestato di chiamate di chi mi ha chiesto se fosse in grado di giocare. Ibra sta meglio e sta lavorando bene ma domani non scenderà in campo”. Al suo posto Leao: “Sta crescendo molto perché ha tanta voglia di migliorare. Dobbiamo capire bene come servirlo perché ha caratteristiche diverse da Ibra”.

La chiosa è sul mercato e sul possibile arrivo di Mohamed Simakan: “Ho un confronto continuo e costante con la società. Se ci sarà la possibilità di rinforzarci lo faremo ma non sono io a dover dire se un giocatore è vicino a noi o meno”.

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