Mateo Musacchio (ANSA)
Mateo Musacchio (ANSA)

Milano, 18 febbraio 2020 – La gara di San Siro contro il Torino non ha lasciato in dote al Milan soltanto tre punti che potrebbero essere molto preziosi per la rincorsa ad un posto in Europa ma anche qualche grattacapo. Il reparto centrale della difesa rossonera è infatti uscito decimato dalla sfida a causa degli infortuni rimediati da Simon Kjaer, che a fine primo tempo ha accusato un forte fastidio al flessore della coscia sinistra e da Mateo Musacchio che era stato chiamato in causa per prendere il posto dell’ex Atalanta ma non è potuto subentrare per il riacutizzarsi di un lieve fastidio al polpaccio. Entrambi svolgeranno gli esami di controllo già nella giornata di domani ma il rischio soprattutto nel caso del difensore danese è quello di uno stop di qualche settimana.

Discorso diverso e più roseo invece per Hakan Calhanoglu che non è stato convocato per al sfida contro i granata per un leggero affaticamento muscolare accusato in prossimità della rifinitura. Trattandosi di un problema di lieve entità come ha ammesso anche lo stesso Stefano Pioli, il giocatore turco dovrebbe quindi tornare a disposizione già in vista del match di sabato prossimo contro la Fiorentina. Proprio in vista del match contro i viola, la squadra non ha perso tempo ed è subito tornata al lavoro svolgendo una seduta in cui la squadra è stata divisa in due gruppi: i titolari di ieri hanno svolto un lavoro defaticante, mentre il resto della rosa si è cimentato in esercitazioni tecniche. Anche domani la squadra sosterrà un unico allenamento sui campi di Milanello.