Gennaro Gattuso (LaPresse)
Gennaro Gattuso (LaPresse)

Milano, 26 maggio 2019 – “Massima concentrazione fino al fischio finale e vietato fare calcoli” sono i diktat di mister Gennaro Gattuso alla vigilia di Spal-Milan, partita cruciale per i rossoneri che nell’ultimo match di campionato si giocano le loro residue speranze di tornare in Champions League. Possibilità che dipendono anche dai risultati di Inter e Atalanta. Adesso però l'attenzione dei rossoneri è tutta focalizzata all’impegno contro gli estensi che sono stati protagonisti di una eccellente stagione: “Conosco bene la Spal sin dai tempi in cui giocavano in Serie C. Dovremo prestare molta attenzione perché giocano un ottimo calcio, spingono molto sulle fasce con Fares e Lazzari. Noi al tempo stesso dovremo pensare a fare nostra parte senza pensare ai calcoli di classifica. A quello ci penseremo a partita finita. Non sarà facile vincere, bisognerà battagliare e non giocare un primo tempo come quello di Milan-Frosinone”.

All’appuntamento la squadra ci arriva dopo una settimana di lavoro molto positiva: “I ragazzi questa settimana hanno dimostrato grande professionalità, non ho visto segni di smobilitazione o scarso impegno da parte di nessuno. Ci siamo allenati bene e sono fiducioso”. Ora manca quindi soltanto un ultimo sforzo: “Abbiamo fatto più punti di molte altre squadre e l’Atalanta sta facendo un campionato davvero straordinario, quasi un miracolo sportivo. La società mi ha sempre chiesto di provare a raggiungere la Champions ed è quello che tutti noi stiamo cercando di fare”. Qualora non ci si riuscisse, secondo Gattuso non sarebbe comunque un fallimento: “Adesso dobbiamo provare a mettere la ciliegina sulla torta. Io per primo quest’anno ho cercato di alzare l’asticella ma, qualora non dovessimo raggiungere la quarta posizioni, non si tratterebbe comunque di un fallimento”.

Inevitabile poi un accenno al futuro, che Gattuso si augura possa essere ancora a tinte rossonere: “Ho sempre detto che per me allenare il Milan è un onore e un sogno che spero possa continuare. Tutti sanno che sono una persona spontanea, sono stati mesi pieni di stress e forse qualche errore a livello tecnico l’ho fatto e non lo rifarei, ma caratterialmente mi sento molto migliorato”. Infine Gattuso, tra il serio e il faceto, ha fatto una sorta di voto in caso di Champions raggiunta: “Non saprei che fare, adesso non ci penso. Magari, visto che sono tanti anni che non taglio la barba (undici, ha poi specificato, ndr), mi potreste vedere completamente sbarbato domani sera alle 23”.