Andrè Silva con la maglia del Siviglia
Andrè Silva con la maglia del Siviglia

Milano, 17 aprile 2019 - Dall'inizio scoppiettante a un 2019 da incubo: Andrè Silva nei primi mesi con la maglia del Siviglia sembrava finalmente aver trovato la sua dimensione ideale, riuscendo addirittura a sbloccarsi fino a diventare uno degli attaccanti più prolifici della Liga.

Sette gol in altrettante giornate però non sono bastati al giocatore per ritrovare la tranquillità e la costanza che non aveva avuto nel periodo trascorso al Milan. Già, perché dopo il primo florido periodo il livello delle prestazioni del portoghese è calato drasticamente, fino a diventare terribile dall'inizio di questo nuovo anno in poi. Una sola rete segnata del 2019 è un bottino troppo misero per il centravanti il cui futuro con molte probabilità sarà lontano dalla Spagna. A quanto pare infatti il Siviglia non sarebbe minimamente intenzionato a pagare i 39 milioni che servirebbero per riscattare il giocatore, rispedendolo di fatti al Milan.

Con un Piatek in forma smagliante però Andrè Silva troverebbero pochissimo spazio anche in rossonero e Gattuso non sembrerebbe affatto propenso a stravolgere gli equilibri della sua squadra per far posto al suo ex attaccante. Cosa fare dunque? Sicuramente il portoghese sarà una carta molto utile da utilizzare durante i mesi di calciomercato: il portoghese infatti potrebbe rivelarsi un'utilissima contropartita tecnica da inserire all'interno di qualche affare, magari per portare a Milano uno di quei nomi che infuocherebbero l'ambiente.

E se ciò non dovesse accadere, i rossoneri potrebbero cominciare ad aprire un dialogo con le prime squadre interessate ad Andrè Silva, ossia Monaco e Marsiglia che hanno già fatto capire quali sono le loto intenzioni per la prossima finestra di mercato.