Borini parla del suo Milan
Borini parla del suo Milan

Milano, 6 dicembre 2018 - Fabio Borini, il jolly del Milan: da Montella a Gattuso il suo ruolo non è mai cambiato, tanto da essere sempre una soluzione adattabile a qualsiasi tipo di partita. Oggi ha parlato ai microfoni di Milan Tv, per fare il punto sull'attualità rossonera. “Di solito, il gruppo si vede nelle difficoltà e questo è un momento di difficoltà perché ci sono meno alternative del solito. Questo non perché non siano meno valide. Josè Mauri pur non giocando tanto è partito titolare e ha fatto molto bene sia contro Parma che contro il Dudelange. Anche i giocatori che giocano meno si allenano molto bene”.

E tra pochi giorni la sfida al Torino.  “Il Torino è una squadra organizzata e che sa fare gol. In attacco è anche imprevedibile, fisica come lo è la Lazio. Servirà essere sempre attenti e concentrati senza lasciare troppe occasione, come abbiamo fatto a Roma dove il risultato ci è sfuggito alla fine”.

Di nuovo a San Siro, che si appresta a essere pieno come nell'impegno col Parma.  “Contro il Parma è stato bello avere uno stadio quasi pieno alle 12.30 di domenica. Era una sfida contro una squadra non così blasonata come Juventus e Inter. Per arrivare in Champions serve anche la spinta dagli spalti ed esserci ad ogni partita perché è così che poi arrivi a raggiungere gli obiettivi, essendo pronto per ogni partita”.

E infine le sue opinioni sul nuovo volto della società, Gazidis. “Ha l’esperienza di essere stato per tanto tempo in una società come l’Arsenal, solida e costante nel raggiungimento degli obiettivi. L’Arsenal, poi, a livello di mediaticità è uno dei top club, è sempre riuscito ad utilizzare bene i media. È venuto ad incontrarci nel suo primo giorno di lavoro, ha incontrato tutti, ha salutato tutti. Mi è sembrato molto disponibile e sorridente nell’approcciare i calciatori, con lui abbiamo parlato in inglese, è uno molto internazionale”.

SIMONE GAMBERINI