Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

Napoli, 18 dicembre 2021 - Il momento no, le assenze...Per 90 minuti saranno pensieri che il Napoli dovrà mettere da parte. All'orizzonte c'è lo scontro diretto a San Siro con il Milan. "Non accetto il giochino degli infortuni e di chi manca. In questi momenti c'è bisogno di esempi, di far parlare gli esempi, c'è bisogno di corse, coraggio, soluzioni - le parole di Luciano Spalletti alla vigilia - Domani abbiamo a disposizione 16-17 calciatori della rosa, per cui bastano per andare a giocare le partite contro chiunque". Gli azzurri sono pure reduci dalla separazione con Kostas Manolas: al momento i centrali a disposizione sono appena due. "La storia di Manolas riguarda il rapporto tra lui e la società, è con quelli che ci sono che possiamo ambire a vincere la partita, io quindi di Manolas non parlo. Ora il mercato è chiuso e il gruppo a disposizione per ora è questo".

Dentro l'emergenza

A Milano mancheranno ancora delle pedine importanti. "Mario Rui non è convocato, come Fabian Ruiz, Insigne, Osimhen, Koulibaly naturalmente". Insomma, gli azzurri dovranno fare di necessità virtù, provando a tirare fuori una grande prestazione da questo periodo di forte emergenza. "Possiamo vincere la partita con quelli che abbiamo a disposizione, la giochiamo con l'obiettivo di portare a casa i tre punti", il messaggio di Spalletti, che sul Milan aggiunge: "Mi aspetto la squadra che ho visto in questi due anni, col lavoro fatto da Pioli, con un modo di stare in campo chiaro così come le scelte dei singoli campioni che ha a disposizione. Io non voglio giocare contro squadre in difficoltà, ma contro squadre forti, perché il Napoli è una squadra che può giocare contro squadre forti, non ho bisogno di peggiorare gli altri per esibire la mia forza. Noi domani dobbiamo giocare da squadra forte, viva, il Vesuvio non deve essere una cartolina ma dobbiamo averlo dentro di noi per fare quello di cui abbiamo bisogno". 

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