Paolo Maldini (ANSA)
Paolo Maldini (ANSA)

Milano, 30 novembre 2021 – Insignito del prestigioso premio “Golden Foot 2021” il Direttore Tecnico del Milan, Paolo Maldini, è intervenuto a margine della premiazione ai microfoni di Sky e ha colto l’occasione per fare un punto della situazione in casa rossonera dopo la sconfitta contro il Sassuolo: “Non vogliamo cercare scuse. Domenica il Sassuolo ha vinto perché ha giocato meglio di noi. Siamo partiti con il piede giusto ma poi ci siamo spenti. Mercoledì avremo però la prima occasione per riscattarci”. Adesso, quindi, testa alla partita di domani contro il Genoa dell’amico fraterno ed ex rossonero Shevchenko, al quale non si potranno fare sconti: “Si è dimostrato coraggioso prendendo un impegno difficile perché lui è uno che non ha paura. E’ un campione e lo dimostrerà anche al Genoa. Come dico sempre, però, anche se dovessi giocare a ping pong con mio fratello non perderei lo spirito di competitività. Nello sport bisogna a volte passare sopra anche ad amicizie”.

Gli obbiettivi, i rinnovi e il mercato

Lo sguardo di Maldini si è poi spostato sugli obbiettivi stagionali del club rossonero: “Sappiamo che se vorremo vincere dovremo faticare molto. Abbiamo fatto già grandi cose ma siamo solo all’inizio di un percorso. Per vincere sarà necessario fare qualcosa di straordinario”. Infine, il DT rossonero ha parlato di mercato, concentrandosi in particolar modo sui rinnovi di alcuni giocatori chiave come Kessié e capitan Romagnoli: “Siamo competitivi così e a gennaio, in un mercato che viene definitivo di riparazione, non abbiamo intenzione di fare movimenti. Ci concentreremo sui rinnovi. Con Kessié e Romagnoli siamo ancora in trattativa: finché c’è tempo c’è speranza”.