Gattuso (LaPresse)
Gattuso (LaPresse)
Milano, 23 aprile 2019 – Giornata di vigilia a Milanello per il Milan di Gennaro Gattuso che domani alle 20.45 affronterà in un San Siro vicino al tutto esaurito (si parla di quasi 60.000 spettatori presenti) la Lazio nel ritorno della semifinale di Coppa Italia. All’andata, quasi due mesi fa, finì 0-0 e quindi i rossoneri per passare il turno dovranno giocoforza battere i biancocelesti con almeno un gol di scarto. Questo lo sa bene anche mister Gattuso che, dopo aver diretto l’allenamento di rifinitura, ha parlato della partita ai microfoni di Milan TV: “Sarà una partita importante in cui ci giochiamo tantissimo. All’andata abbiamo fatto un po’ fatica ma ripartiamo dallo 0-0 e bisogna giocarla. La Coppa Italia è un obbiettivo importante e vogliamo andare in finale ma sappiamo che per arrivarci dovremo fare fatica ed essere protagonisti di una grande prestazione”.

Nelle ultime uscite la squadra rossonera non è apparsa particolarmente brillante ma l’allenatore rossonero non ha voluto neppure sentir parlare dell’alibi della stanchezza per le tante partite disputate: “Anche le altre squadre che affrontiamo sono stanche come noi perché è stato un campionato faticoso. Giochiamo in casa davanti a quasi 60.000 spettatori e questa deve essere una grande spinta per noi”. Gattuso ha poi cercato mettere da parte le polemiche sorte dopo l’infuocato post-partita del Milan-Lazio giocato due settimane fa in campionato: “Due settimane fa ci sono state tante polemiche ma domani dovremo essere bravi perché questa partita è un importante spot per il calcio italiano. Dovremo quindi farci trovare pronti con educazione, rispetto e pensando solo al campo. La Lazio è una squadra che crea tanto e abbina la qualità alla fisicità, alla velocità e alla tecnica. Sarà quindi fondamentale fare di tutto per non subire gol perché in casa le reti subite valgono il doppio. Speriamo davvero di non sbagliare la partita e di dare una gioia ai nostri tifosi”.

Una delle chiavi del match potrebbe essere l’approccio alla partita e in questo senso quello avuto dai rossoneri al Tardini non è affatto piaciuto a Gattuso che già per domani ha chiesto un cambio di passo ai suoi: “A Parma nel primo tempo abbiamo giocato a bassa intensità e non mi è piaciuto il modo in cui abbiamo affrontato la gara. Non è un problema legato ai moduli ma a come scendiamo in campo”. Tra le possibili sorprese nell’undici titolare c’è il ritorno di Paquetà, che Gattuso non esclude nonostante i recenti problemi fisici avuti dal brasiliano: “Amo i giocatori che mi possono dare affidabilità su tutti i fronti ma, anche se lui è reduce da un infortunio, ci sta che possa partire da titolare. Stiamo valutando questa ipotesi”. La cosa più importante per Gattuso è però la vittoria perché il Milan vuole assolutamente ritrovare la continuità di risultati positivi per chiudere bene la stagione e centrare la qualificazione in Champions. Un aspetto a cui l’allenatore milanista ha dedicato il suo appello finale: “E’ un periodo in cui alterniamo cose buone ad altre meno positive. La continuità è fondamentale e in questo momento voglio vedere gente con la bava alla bocca e tanta voglia di soffrire”.