Simone Inzaghi (LaPresse)
Simone Inzaghi (LaPresse)

Milano, 24 aprile 2019 – C’è tutta la soddisfazione per il raggiungimento della finale di Coppa Italia nelle parole a fine gara di Simone Inzaghi che ai microfoni di Rai Sport nell’immediato post-partita di Milan-Lazio ha elogiato la prestazione dei suoi ragazzi che nella seconda metà di gara sono saliti di colpi soffocando e battendo con pieno merito il Milan: “Quello che abbiamo raggiunto è un bellissimo traguardo che i ragazzi si meritano per il duro lavoro fatto sul campo. E’ la terza finale negli ultimi tre anni. Abbiamo vinto con l’Inter e in questa doppia sfida abbiamo ampiamente meritato il risultato. Ora dobbiamo concentrarci sul campionato e poi il 15 giocheremo questa finale nel nostro stadio. Penso che Reina che stasera si sia superato perché già a fine primo tempo avremmo meritato il vantaggio. Siamo stati compatti e bravissimi, basti pensare che Strakosha non ha fatto un intervento di livello. L’obiettivo adesso che siamo arrivati in finale è ovviamente quello di vincere la coppa”. L’unica nota negativa della serata dei biancocelesti è l’infortunio occorso a Milinkovic-Savic, costretto a lasciare il campo nel corso del primo tempo. I problemi fisici occorsi al serbo non sembrano però preoccupare più di tanto Inzaghi: “Ha avuto una doppia distorsione, ma secondo i primi accertamenti fatti dai nostri dottori non sembra essere qualcosa di eccessivamente preoccupante e lungo da recuperare”.

Umori opposti ovviamente in casa del Milan che non sta attraversando un periodo di particolare brillantezza. Ad ammetterlo è stato anche mister Gennaro Gattuso che ha riconosciuto i meriti della Lazio, non ha cercato alibi e non si è tirato indietro al cospetto delle proprie responsabilità, ma al tempo stesso ha cercato di guardare avanti visto l’obiettivo Champions ancora decisamente alla portata dei rossoneri: “Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, poi è venuta fuori la Lazio e nei 10’ iniziali della seconda metà di gara abbiamo subito tre occasioni perché facevamo poco movimento. Stiamo attraversando un momento non felice e c’è poco da dire. Dobbiamo semplicemente assumerci le nostre responsabilità. Stiamo facendo fatica, ma dobbiamo voltare pagina in fretta perché domenica giochiamo un'altra partita decisiva. Sarà importante avere la giusta lucidità per capire il perché di questo momento no. La Lazio ha meritato la vittoria e anche il nostro pubblico si sarebbe meritato qualcosa di meglio. Ripeto, qualcosa non sta funzionando, da un mese a questa parte stiamo stentando ma non credo sia solo una questione fisica. Non c’entrano i moduli o gli uomini. Siamo di fronte ad un’involuzione di squadra”.