L'esultanza di Kessié dopo il gol siglato su rigore
L'esultanza di Kessié dopo il gol siglato su rigore

MILANO, 13 aprile 2019 – Il Milan vince a San Siro lo scontro Champions contro la Lazio, grazie al calcio di rigore realizzato al 79esimo da Kessie. Una partita equilibrata decisa da un episodio. L’ingenuità di Durmisi costa caro ai biancocelesti e lancia il Milan sempre più verso la Champions.

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PRIMO TEMPO – Partita apertissima quella che va in scena fra Milan e Lazio nella prima frazione di gioco. Ritmi intensi, tanti i contrasti di gioco, capovolgimenti da una parte all’altra. A San Siro va in scena una sfida bellissima per i tanti tifosi presenti. Partono meglio i biancocelesti, che dopo tre minuti, sfruttano una percussione di Correa in area per portare al tiro Immobile. Reina si distende facendosi trovare subito pronto. Al 21esimo è invece l’attaccante partenopeo a servire all’argentino un pallone al bacio. L’ex Siviglia arriva a rimorchio calciando di prima intenzione ma spara alto facendo disperare Inzaghi. È questo il punto della sfida in cui esce fuori il Milan, che nel giro di un minuto costruisce due occasioni molto pericolose. Al 31esimo il cross di Borini dalla sinistra viene controllato da Piatek che fa da sponda per Suso. Tiro di prima intenzione dello spagnolo che però finisce alto. Passano pochi secondi e questa volta dalla destra il cross di Calabria viene raccolto ancora da Piatek che svetta più in alto di tutti e indirizza verso l'angolo più lontano. Pallone che finisce a fil di palo spaventando la Lazio. L’ultima occasione della prima frazione è però a tinte biancocelesti. Immobile fra le linee riceve un gran pallone in area e gira di prima intenzione. Il pallone stavolta supera Reina ma si stampa sfortunatamente sul palo. È l’ottavo legno colpito dall’attaccante biancoceleste in questa stagione.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gioco comincia con una brutta notizia per Simone Inzaghi. Il tecnico biancoceleste infatti, è costretto a sostituire Correa con Caicedo dopo uno scontro di gioco con Bakayoko dove l’argentino ha la peggio. Proprio l’ecuadoregno al 65esimo lavora e confeziona un pallone d’oro che serve a Romulo. L’ex Genoa si inserisce con i tempi giusti e calcia da buona posizione trovando ancora pronto Reina, bravo a respingere in calcio d’angolo. Il Milan risponde cinque minuti più tardi con una ripartenza veloce con un’insolita discesa di Zapata, entrato al posto dell’infortunato Romagnoli. Il colombiano pesca Piatek in area, Strakosha però esce con i tempi giusti e ribatte in angolo la conclusione del polacco. La partita cambia al 78esimo minuto. L’episodio chiave nasce da un pallone lanciato in area un po’ alla rinfusa. Musacchio lo raccoglie ma Durmisi, appena entrato, ingenuamente lo travolge. Rocchi non ha dubbi e concede il tiro dagli undici metri, dopo averne annullato con l’ausilio della Var un altro pochi secondi prima. Dal dischetto Kessiè è letale e spiazza Strakosha indovinando l’angolo giusto. Un’iniezione di fiducia per i rossoneri, che riescono a gestire nel finale la reazione della Lazio, portando a casa tre punti fondamentali nella corsa Champions.