Zlatan Ibrahimovic (Ansa)
Zlatan Ibrahimovic (Ansa)

Stoccolma (Svezia), 22 marzo 2021 – Con il suo gol – il quindicesimo in altrettante partite di campionato disputate – Zlatan Ibrahimovic ha ancora una volta dato un importante contributo al Milan per portare a casa tre punti pesanti in chiave Champions, dimostrando di essere sempre una pedina fondamentale dello scacchiere di Pioli e tenendo più vivo che mai il discorso sulla sua permanenza in rossonero per almeno un’altra stagione. Argomento affrontato persino dallo stesso fuoriclasse svedese nel dopo-partita del Franchi, ma anche oggi nella conferenza stampa tenutasi nel ritiro della sua nazionale da dove ha fatto capire chiaramente di voler restare per almeno un altro anno a Milanello: “Sono ottimista sulla mia permanenza al Milan. Passare una giornata senza i miei compagni di squadra è come passare una giornata senza i miei figli. Mi piace il progetto che sta creando il Milan e voglio farne parte anche se non è la stessa squadra di dieci anni fa nella quale si compravano giocatori di livello mondiale. Adesso è come se tutti fossero seduti in una stanza ad aspettare me per dirgli ciò che bisogna fare. Mi piace tutto questo”.

Il ritorno in nazionale

Ibrahimovic – che si è anche commosso quando ha parlato del figlio che ha pianto salutandolo prima della partenza verso il ritiro della nazionale – ha ovviamente parlato delle sensazioni che prova nel tornare a vestire la casacca svedese: “Se sono qui è perché mi sono meritato questa convocazione, non per il nome che porto. Tutto ciò che ho fatto in passato non conta. Ora sono qui per dare il mio contributo e per decidere le partite, al CT ho promesso questo. In questo momento mi sento bene e sono forte. Sono qui per fare del mio meglio e se me lo chiedi ti dico che mi sento il migliore del mondo”. Su una sua possibile presenza ai Mondiali del 2022, l’attaccante rossonero ha tenuto aperta qualsiasi porta: “Dipenderà da come mi sentirò. Per il momento posso soltanto sognare di esserci”. Quel che è certo è che lo svedese non vuole ancora porre fine alla sua carriera di calciatore: “Non è ancora arrivato il momento. Giocherò finche potrò, voglio continuare a fare ciò che amo”.

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