Zlatan Ibrahimovic (Ansa)
Zlatan Ibrahimovic (Ansa)

Milano, 18 agosto 2020 – L’argomento più importante che tiene banco negli uffici di Casa Milan in questi giorni è senza dubbio il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic. Il grande ottimismo relativo ad una possibile felice conclusione di questo capitolo che si respirava nei giorni che hanno preceduto la fine del campionato ha lasciato spazio a qualche piccola preoccupazione dovuta allo stallo che si è creato nella trattativa per via della differenza tra domanda e offerta: il Milan infatti è disposto a mettere sul piatto un contratto annuale da 5 milioni più bonus, mentre lo svedese, attraverso il suo vulcanico procuratore Mino Raiola ne chiede almeno 7. Un solco di circa 2 milioni che non è certo indifferente ma neppure incolmabile. Tutto, infatti, lascia pensare che già nei prossimi giorni le parti – che pure sembrano abbastanza rigide nelle rispettive posizioni – possano trovare la giusta quadratura del cerchio per permettere a Pioli di avere Ibrahimovic in raduno già dal primo giorno, lunedì prossimo.

Proprio il tecnico rossonero, che con Ibra ha stretto un legame molto forte in questi mesi, ha tessuto le lodi dello svedese in un’intervista concessa ad un partner commerciale del club di via Aldo Rossi: “Zlatan è un grandissimo professionista, è un importante punto di riferimento per i suoi compagni e ha grande rispetto dei ruoli. Il suo segreto è certamente la voglia di vincere e di migliorare sempre”. Pioli ha infine spiegato che i rossoneri per far bene anche il prossimo anno necessitano soltanto di pochi ritocchi: “Non servono molti nuovi giocatori ma soltanto pochi rinforzi nei giusti ruoli. Sono in continuo contatto con Maldini, Massara e Gazidis con i quali faremo di tutto per migliorare la rosa”.