Zlatan Ibrahimovic (ANSA)
Zlatan Ibrahimovic (ANSA)

Milano, 11 maggio 2020 – In casa Milan è tutto pronto per il rientro a Milano di Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse svedese è infatti atteso per oggi nel capoluogo meneghino ma non potrà subito mettersi a disposizione di mister Stefano Pioli perché i protocolli sanitari gli impongono una quarantena domiciliare di due settimane prima di poter tornare ad allenarsi assieme ai compagni. Ibra, che è reduce da settimane di allenamenti di gruppo all’Hammarby grazie alle regole imposte dal governo svedese che sono meno stringenti rispetto a quelle italiane, sarà quindi costretto ad allenarsi in solitaria tra le mura domestiche.

Nelle prossime settimane, quando potrà tornare a Milanello, lo svedese molto probabilmente incomincerà a parlare di futuro con la dirigenza rossonera. Molto dipenderà anche dalla permanenza di Paolo Maldini e dall’eventuale arrivo in rossonero di Ralf Rangnick che è abituato a lavorare con giocatori solitamente giovani e da lanciare ma che per Ibra potrebbe fare uno strappo alla regola. In Svezia, nel frattempo, si rincorrono le voci di un possibile rientro a fine stagione di Ibra all’Hammarby – club di cui è comproprietario da mesi – per concludere la carriera e passare poi dietro alla scrivania. Un rebus che verrà certamente risolto nei prossimi mesi.