Milano, 14 febbraio 2018 - A 24 ore dalla sfida di Europa League contro il Ludogorets Gattuso ha le idee chiare: spazio alla formazione titolare, il turnover arriverà solo al ritorno in caso di risultato acquisito. Il Milan in Serie A è rientrato in corsa per obiettivi importanti ma ha bisogno di una seconda via d'accesso alla Champions League per tenere vivo il sogno di centrare l'Europa che conta qualora in campionato la situazione tornasse critica.

Per questo in Bulgaria nessuno a riposo, ma tutti in campo. Gattuso ha preparato la sfida per mettere tutti i titolari, compreso chi a Ferrara non c'era per squalifica. E quindi spazio di nuovo al 4-3-3, la grande certezza di questa stagione: Donnarumma sarà regolarmente in porta, anche perché Storari continua a stare male. Poi la difesa a quattro: Calabria, out a Ferrara per il rosso preso con l'Udinese, torna a fare il terzino ma a sinistra al posto di un Ricardo Rodriguez da recuperare mentalmente oltre che fisicamente; in mezzo invece ci saranno ancora i due centrali più affidabili, Bonucci e Romagnoli, con Musacchio costretto ancora a osservare dalla panchina.

Quindi il centrocampo e l'attacco, nessuna modifica rispetto alla formazione di Ferrara. Biglia in cabina di regia per impostare e dare continuità alle ottime ultime prestazioni, aiutato da Kessie (squalificato per la prossima di campionato) e Bonaventura, sempre più a suo agio nel ruolo di mezzala sinistra. E in attacco non mancano le sorprese: ci si aspettava André Silva e ci sarà molto probabilmente Cutrone, ci si aspettava un turno di riposo per Suso che invece sarà regolarmente in campo. E sull'altra fascia di nuovo spazio a Hakan Calhanoglu, la grande intuizione di Gattuso che al momento non può restare fuori dall'undici titolare. 

E quindi chi aspettava il turnover rimarrà deluso. Su tutti gli attaccanti André Silva e Fabio Borini, in gol a Ferrara, e i centrocampisti Montolivo e Locatelli che speravano di ritrovare il campo e che invece dovranno attendere probabilmente un'altra settimana.