Donnarumma (ANSA)
Donnarumma (ANSA)

Milano, 24 marzo 2021 - Se la permanenza di Zlatan Ibrahimovic al Milan – come ammesso in questi giorni dallo stesso svedese – appare più che probabile per almeno un’altra stagione, più incerta è senza dubbio quella di Gianluigi Donnarumma. L’estremo difensore classe 1999, così come Hakan Calhanoglu (che dovrebbe però presto firmare un prolungamento da 5 milioni annui), va infatti in scadenza di contratto a fine giugno e l’intesa tra le parti non è ancora stata trovata: il Milan sembrerebbe infatti disposto a mettere sul piatto 8 milioni all’anno, mentre la richiesta dell’entourage del giocatore sfonda il muro dei 10 milioni. La distanza tra domanda e offerta è quindi ancora consistente e di conseguenza con il passare delle settimane aumenta il rischio che Donnarumma – nonostante abbia sempre dichiarato di voler restare in rossonero - possa partire a luglio a parametro zero, anche perché la lista delle pretendenti pronte a soddisfare le richieste del giocatore sembra piuttosto lunga e con in testa il PSG di Leonardo. Per questo i rossoneri, che potrebbero anche trovare un accordo ponte con il giocatore per prendere tempo e definire un nuovo e più duraturo contratto, si stanno comunque guardando attorno per cercare un eventuale sostituito in caso di addio del classe 99’: in cima alla lista dei desideri della dirigenza rossonera ci sarebbero al momento Maignan del Lille ma anche Musso dell’Udinese e Gollini dell’Atalanta, che è però anche nel mirino della Roma. Quel che è certo è che il Milan farà di tutto per trattenere il suo prodigio e soprattutto in caso di qualificazione alla prossima Champions League potrebbe mettersi in cassa denari freschi per alzare l’offerta e chiudere la questione rinnovo prima dell’Europeo.

Le parole di Mancini

Donnarumma, nel frattempo, si è unito proprio alla Nazionale per le gare di fine marzo e oggi dal ritiro azzurro ha parlato il CT Roberto Mancini che, in merito alla questione del rinnovo del portiere di origini campane, si è detto certo del fatto che il giocatore non si farà influenzare dalle tante voci di mercato: “Non sono preoccupato perché i giocatori sono abituati a queste situazioni. Gigio è più esperto rispetto all’Europeo Under 21 di quattro anni fa. Sappiamo che andremo a disputare una competizione stupenda e che ci sono regole come in tutti i gruppi”.

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