Brahim Diaz (ANSA)
Brahim Diaz (ANSA)

Milano, 3 settembre 2020 - Mancano oramai soltanto la firma sul contratto l’annuncio ufficiale per sancire l’approdo di Brahim Diaz al Milan in prestito secco per un anno (rossoneri e Real Madrid si sono però riservati la possibilità di parlare nei prossimi mesi di un eventuale diritto di riscatto). Il trequartista spagnolo classe 1999, oggi pomeriggio, dopo aver ricevuto l’esito negativo del tampone, a cui si è sottoposto al suo arrivo a Milano, si è recato alla clinica La Madonnina per sostenere le visite mediche di rito, che precederanno, come detto, la firma sul contratto che dovrebbe arrivare nella mattinata di domani.

Un percorso analogo a quello che farà Sandro Tonali, che dovrebbe arrivare a Milano all’inizio della prossima settimana per firmare un contratto quinquennale, che lo legherà per i prossimi cinque anni al Milan, che ormai da giorni ha trovato l'accordo definitivo con il Brescia per un prestito oneroso (10 milioni) con diritto di riscatto (25 milioni bonus compresi), a cui si aggiungerà una percentuale sull’eventuale futura cessione del centrocampista lodigiano. Tonali non sarà però l’unico innesto del Milan in mediana: la dirigenza rossonera, infatti, punta al ritorno a Milanello di Tiemoué Bakayoko e da tempo tratta con il Chelsea sulla base di un prestito con diritto di riscatto. L'intesa sulla formula dell'affare c'è, manca però l’accordo sulla cifra da corrispondere ai "Blues" - che chiedono 30 milioni - in caso di riscatto. Le sensazione è che comunque l’accelerata decisiva possa arrivare già nei prossimi giorni anche perché il francese - che ha già l’accordo con il Milan per un ingaggio da 3 milioni netto - è fortemente intenzionato a tornare in rossonero.