A destra Gazidis (ANSA)
A destra Gazidis (ANSA)

Milano, 24 maggio 2021 – La qualificazione in Champions ottenuta battendo con un secco 2-0 l’Atalanta – un traguardo che i rossoneri non raggiungevano da sette anni – ha portato una ventata di ottimismo in casa del Milan. Un primo passo verso ambiziosi traguardi che il club vuole raggiungere nei prossimi anni come ha ammesso un soddisfattissimo Ivan Gazidis sui canali ufficiali del club: “Siamo felici di aver raggiunto questo primo obbiettivo del club. E’ però soltanto il primo passo di un percorso ambizioso. Ora dobbiamo continuare a lavorare uniti e con determinazione”. L’AD rossonero ha poi concluso con un pensiero per i tifosi: “I nostri straordinari tifosi ci hanno sempre supportato e il nostro compito è di renderli orgogliosi”.

Ora sotto con i rinnovi e i riscatti

Adesso in casa Milan tutti si prenderanno qualche giorno per festeggiare il raggiungimento della Champions e staccare la spina, come ammesso ieri da Paolo Maldini.  poi verrà il momento di affrontare le questioni più spinose relative al futuro: in primi quella relativa ai rinnovi di Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu, pedine fondamentali di questa cavalcata rossonera: per quanto riguarda il portiere la distanza tra l’offerta rossonera (otto milioni bonus compresi) e la richiesta del portiere (dieci milioni) – che comunque vorrebbe restare a Milan – è ancora consistente ma non è escluso che a breve ci possano essere incontri tra le parti per limare le distanze. Discorso simile per il fantasista sul quale è forte l’interesse dell’Al Duhail che metterebbe sul piatto la cifra monstre di 32 milioni per tre anni a fronte dei 4.5 offerti dal club di via Aldo Rossi. Qualora sia Donnarumma che Calhanoglu partissero, però, il Milan non vorrebbe farsi trovare impreparato e avrebbe nel mirino Maignan del Lille per la porta e il duo Ilicic-De Paul per la trequarti.

Sul fronte dei riscatti, invece, paiono pressoché scontati quelli di Sandro Tonali e Fikayo Tomori (28 milioni da versare al Chelsea) mentre ci saranno da ridiscutere le posizioni di Brahim Diaz e Diogo Dalot, in prestito secco rispettivamente da Real Madrid e Manchester, che il Milan sarebbe intenzionato a trattenere per almeno un altro anno. Al passo d’addio, infine, Mario Mandzukic che oggi ha salutato il Milan attraverso Instagram: “E’ stato un onore giocare per il Milan. Sono grato ai dirigenti per avermi permesso di giocare qui, al mister e al suo staff per il loro grande lavoro e ai miei compagni che giocatori eccellenti ma anche un grande gruppo di ragazzi. Sono felice di aver dato il mio contributo per riportare questo grande club in Champions League, il posto a cui appartiene e auguro a tutti il meglio per il futuro".

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