Samu Castillejo (Ansa)
Samu Castillejo (Ansa)
Milano, 2 maggio 2020 – Tra le rivelazioni più positive del Milan di Stefano Pioli di inizio anno c’è senza dubbio Samu Castillejo, rigenerato dal passaggio al 4-4-2 e dalla fiducia del tecnico emiliano, come ha ammesso lo stesso esterno spagnolo in un’intervista ad AS: “Chi mi conosce sa che sono una persona dura ma umile. Durante il primo anno l’adattamento non è stato semplice perché non è semplice mettere in mostra le proprie qualità giocando soltanto spezzoni di partita- Il cambiamento arriva quando ti mettono alla prova. Se senti fiducia e ti senti importante prendi confidenza.” Il cambio di passo dei rossoneri è dovuto però ovviamente anche all’arrivo di Zlatan Ibrahimovic per cui Castillejo ha speso parole al miele: “Ibra è un giocatore grandioso, una persona molto umile. Va d’accordo con tutti e dà ottimi consigli anche durante gli allenamenti. Stare in campo e in spogliatoio con lui ti insegna molto.”

Lo sguardo dello spagnolo si è poi spostato sul momento attuale che non è semplice: “Si fa quel che si può, alternando allenamenti video ad allenamenti aerobici. Non vediamo il campo da tempo e mi sento un po’ stanco quando facciamo lavori più dinamici.” La voglia però è quella di tornare in campo: “Amo il calcio e mi manca. Non vedo l’ora di ricominciare. Speriamo che tutto migliori così da poter tornare in campo.” Infine l’ex Villareal ha giurato fedeltà ai colori rossoneri: “Ho sempre sognato di vincere con il Milan e voglio rimanere qui ancora per tanto tempo. Il nuovo anno per me è calcisticamente iniziato bene e spero di continuare.”