Davide Calabria (ANSA)
Davide Calabria (ANSA)

Milano, 21 settembre 2020 - Da possibile pedina sacrificabile per finanziare il mercato in entrata a titolare inamovibile sulla corsia destra della difesa rossonera. E’ questa la parabola di Davide Calabria in questo iniziale e più che positivo scampolo di stagione. L’esterno classe 1996, dopo l’ennesima prestazione convincente contro il Bologna, si è confidato ai microfoni di Milan TV, raccontando i segreti della sua svolta, passata anche attraverso la fiducia accordatagli da mister Stefano Pioli: “Ho messo da parte alcuni aspetti che mi infastidivano e mi sono concentrato sul campo. Ha fatto bene a me e al gruppo. Pioli mi ha dato fiducia, lasciandomi libero anche di spingermi in avanti e questo ha portato buoni risultati. Speriamo ovviamente di continuare così perché siamo solo all’inizio”. La concorrenza non gli fa paura: “E’ giusto che ci siano almeno 20-25 titolari e non sono 11 soprattutto per chi come noi ha ambizioni importanti. Può è essere uno stimolo a migliorarsi sempre e fare bene a tutti”.

Il discorso si è poi spoatato sull’ottimo stato di forma che sta attraversando tutta la squadra che non perde da marzo: “Abbiamo individualità importanti in squadra, che possono fare la differenza, ma tutto dipende dallo stato mentale del gruppo che in questo momento è in totale fiducia ed è sicuro di ciò che fa. Stiamo bene fisicamente e mentalmente e dal campo arrivano le risposte che vogliamo. Questo susseguirsi di cose positive fa solo bene alla squadra e alla società”. Il prossimo scoglio che i rossoneri dovranno superare è il Bodo Glimt, avversario del Milan nel terzo turno preliminare di Europa League (in programma giovedì) da non sottovalutare: “In Europa non esistono partite facili. Chi ha giocato in questi anni in Europa ha sempre avuto difficoltà. Abbiamo tutto da perdere e per questo dovremo mettere in campo la cattiveria agonistica che abbiamo mostrato nell’ultimo periodo. Il Milan non può avere il timore di nessun avversario e deve scendere in campo con l’ambizione di vincere contro chiunque”.