Paquetà (LaPresse)
Paquetà (LaPresse)

Milano, 10 febbraio 2019 - Il Milan di nuovo in zona Champions League: dopo le vittorie di Lazio e Roma negli anticipi e dell'Atalanta nel pomeriggio, la squadra di Gattuso era chiamata a rispondere sul campo nel posticipo contro il Cagliari per blindare la propria quarta posizione. Impresa più facile del previsto dato che in campo c'è stato probabilmente il miglior Milan della stagione. 

Avvio shock con subito il vantaggio rossonero: Suso calcia dalla distanza un pallone che viene respinto da Cragno sul corpo di Ceppitelli, che involontariamente getta il pallone in porta e sblocca il risultato in favore degli avversari. Cagliari in bambola per larghi tratti di inizio gara, con il Milan che riesce a sfruttare bene gli esterni trovando anche in più occasioni le botte dalla distanza di Hakan Calhanoglu.

Il raddoppio arriva su una palla spazzata male dalla difesa del Cagliari, Calabria raccoglie il pallone e lo crossa sul secondo palo dove Paquetà al volo colpisce per il 2-0 rossonero. Primo gol in Italia per il brasiliano che festeggia dedicando il gol alle vittime dell'incidente del centro sportivo del Flamengo, sua ex squadra in Brasile.

Milan che si aggrappa a Donnarumma per non perdere l'imbattibilità della porta, tenuta inviolata già contro Roma e Napoli. Una grande parata nel primo tempo e un miracolo su Joao Pedro nel secondo esaltano lo strepitoso periodo di forma del numero 99 rossonero, con tutto che il brasiliano sulla ribattuta ha mancato clamorosamente il 2-1 colpendo la traversa a porta vuota.

Poi il terzo gol del Milan con Piatek, al termine di un'azione confusionaria in cui il polacco ha appoggiato in porta con un tiro da biliardo. Milan quarto in classifica a +1 su Atalanta, Roma e Lazio; Cagliari in quindicesima posizione con 3 punti sul terzultimo posto dell'Empoli.