Milano, 23 settembre 2020 – Appena il tempo di rifiatare dopo il successo ottenuto all’esordio in campionato per il Milan di Stefano Pioli che domani sera alle 20.30 (diretta in esclusiva su Dazn) affronterà i norvegesi del Bodø/Glimt nel terzo turno preliminare di Europa League. Un avversario sulla carta abbordabile per i rossoneri ma Stefano Pioli alla vigilia vuole comunque mantenere alto il livello della concentrazione: “Non mi piace pensare che abbiamo tutto da perdere. Casomai abbiamo tutto da guadagnare, ma come in ogni gara dovremo saperci mettere in discussione, giocare seguendo la nostra filosofia e con grande determinazione. Abbiamo grande rispetto per i nostri avversari, ma al tempo stesso consapevolezza dei nostri mezzi. Il Bodo punta ad impostare i ritmi partita, sa ripartire bene e ha tre attaccanti forti. Forse per il loro modi di giocare ci concederanno qualcosa ma è anche vero che hanno già nelle gambe venti gare”.

Il Milan dal canto suo si presenta all’appuntamento in grande stato di forma: “Credo sia sotto gli occhi di tutti che il collettivo e i singoli siano in crescita per merito ovviamente della qualità dei miei giocatori. Stiamo bene fisicamente e mentalmente e siamo consci dell’importanza di questa gara che abbiamo preparato come fosse una finale. Sappiamo che per il Bodø sarà la partita della vita e che quindi a parità di stimoli può essere la qualità a fare la differenza. Dobbiamo continuare su questa strada perché possiamo migliorare ancora tanto e dobbiamo avere la consapevolezza del peso della maglia che indossiamo. Restando uniti potremo fare una stagione positiva”. Tra i più in forma c’è ovviamente Zlatan Ibrahimovic, trascinatore con i suoi gol e la sua leadership: “Mi ha sorpreso la sua straordinaria condizione. Prima dello Shamrock ha avuto qualche problema ma si è comunque fatto trovare pronto fisicamente e mentalmente. Ha qualità pazzesche che conosciamo tutti”. Pioli in conclusione ha poi parlato dell’emergenza del reparto difensivo ed elogiato il buon lavoro fatto da Davide Calabria in queste ultime uscite: “Non vogliamo forzare i tempi di recupero di Musacchio e Romagnoli e puntiamo ad averli in campo dopo la sosta. In questo momento abbiamo gli uomini contati in difesa ma ho fiducia nel lavoro della società. Calabria ha patito qualche critica e anche qualche mia scelta, ma non ha mai smesso di credere nei suoi mezzi e di mettersi a disposizione. Sono contento che ora stia facendo bene con continuità, ma non sono sorpreso”.