Bennacer (LaPresse)
Bennacer (LaPresse)

Milano, 11 luglio 2019 – Mentre la squadra lavora a Milanello agli ordini di mister Marco Giampaolo, la dirigenza del Milan continua a lavorare alacremente per allestire la rosa che disputerà il prossimo campionato di Serie A: dopo gli arrivi del laterale sinistro Theo Hernandez e del centrocampista Rade Krunic, la società di via Aldo Rossi sta cercando di portare in rossonero anche Ismail Bennacer. Con l’Empoli i rossoneri hanno da tempo trovato l’intesa per una cifra d’acquisto vicina ai 16 milioni di euro più bonus. Ora però resta da perfezionare l’accordo con il giocatore, protagonista un’ottima Coppa d’Africa, che chiederebbe un ingaggio di poco inferiore ai 2 milioni (1.3 milioni è la prima offerta dei rossoneri). I contatti tra le parti proseguono e la sensazione è che le distanze possano essere colmate e a breve possa arrivare la definitiva fumata bianca. Bennacer non è però l’unico obiettivo del Milan che sta proseguendo la trattativa con la Fiorentina per acquistare Jordan Veretout: i viola chiedono 25 milioni di euro mentre il Milan vorrebbe inserire Lucas Biglia come contropartita. In questi giorni l’affare si potrebbe definitivamente sbloccare anche perché Napoli e Roma, che si erano interessate al francese, sembrano piuttosto defilate.

In casa Milan, infine, è piuttosto caldo anche il tema legato al nuovo stadio, di cui oggi ha parlato a Sky Sport il presidente rossonero Paolo Scaroni: “Sarà il miglior stadio del mondo. Abbiamo depositato la documentazione in comune facendo partire l’iter necessario per costruirlo. Milano merita un impianto dedicato allo sport e al tempo stesso all’intrattenimento culturale e musicale e allo shopping. Abbiamo fatto una prima stima dei costi che si aggirano attorno agli 1.2 miliardi. Adesso ci aspettiamo una risposta del comune per poter procedere alla richiesta delle ultime autorizzazioni e puntare alla realizzazione dell’impianto entro il 2023. Per competere con le altre big d’Europa e riportare Milan ed Inter ai vertici è indispensabile avere un nuovo stadio di proprietà”.