Ballo-Touré (ANSA)
Ballo-Touré (ANSA)

Milano, 22 luglio 2021 – In casa Milan oggi è stato il giorno di Fodé Ballo-Touré. Il terzino sinistro classe 1997 – acquistato dal Monaco per una cifra vicina ai cinque milioni di euro – è stato infatti presentato alla stampa e ha ribadito tutta la sua soddisfazione per il passaggio in rossonero, confessando anche il suo stupore dopo i primi contatti tra le parti: “Sono davvero molto contento di essere in un club prestigioso come il Milan. Quando ho saputo dei contatti tra Maldini e il mio entourage non ci credevo. Ho iniziato a crederci quando sono atterrato a Milano”. Sin da subito la volontà del calciatore di sposare il progetto milanista è stata però molto chiara: “Non potevo farmi sfuggire un’opportunità del genere. Il Milan è un grande club. Qui voglio migliorare e lavorare tanto”. I primi giorni a Milanello per Ballo-Touré sono stati decisamente positivi: “Sono stato accolto molto bene da tutti. Leao lo conoscevo già. Ho parlato con Pioli che mi ha detto cosa si aspetta da me e mi ha dato la sua piena disponibilità in caso di necessità”. In rossonero ritroverà anche Mike Maignan, già suo compagno al Lille e al PSG: “Mi rende felice ritrovarlo. Insieme abbiamo condiviso esperienze al Lille e al PSG, per me è un fratello e mi ha già dato tanti consigli e sono certo che continuerà a farlo”.
 

Maldini, il Monaco, il gioco di Pioli e la Serie A

Nella scelta di Ballo-Touré di sposare il Milan ha avuto però un peso specifico anche la figura di Paolo Maldini: “Per me è un riferimento importante e mi ha reso felice il fatto che mi abbia dato fiducia”. Il francese è chiamato a riscattare una parentesi un po’ opaca al Monaco: “Cose che succedono. Il calcio è fatto così. Gli alti e bassi fanno parte del gioco. Adesso però sono al Milan e penso solo a migliorare e fare bene qui”. Un possibile alleato per completare il processo di crescita e spiccare definitivamente il volo potrebbe essere il gioco di mister Stefano Pioli che esalta gli esterni: “Dà molta importanza ai terzini ed essere qui con lui può essere molto importante”. Tra gli aspetti da migliorare del suo gioco ci sono la fase difensiva e quella realizzativa: “Sono un giocatore aggressivo e molto veloce ma qui devo e posso migliorare sia la mia fase difensiva sia l’aspetto realizzativo”. In chiusura un raffronto tra la Serie A e la Ligue 1: “In Francia il gioco è più fisico e intenso, mentre in Italia pesa di più la tattica. Per questo servirà sempre tanta concentrazione”.