Tomori (ANSA)
Tomori (ANSA)

Milano, 31 maggio 2021 – In casa Milan si guarda già alla prossima stagione e, dopo l’arrivo tra i pali del francese Mike Maignan che prenderà il posto di Gianluigi Donnarumma, i rossoneri – come anticipato da Milannews.it – sono pronti ad ufficializzare un nuovo colpo di mercato che in realtà è una conferma: in queste ore il Milan ha infatti trovato l’accordo definitivo con il Chelsea per il riscatto di Fikayo Tomori. Ai “Blues” andranno i circa 28 milioni di euro pattuiti a gennaio quando il roccioso centrale inglese è approdato a Milanello. In rossonero Tomori ha impiegato pochissimo per scalare le gerarchie a suon di prestazioni convincenti e scalzare addirittura dal posto di titolare capitan Romagnoli. Una volta chiuse le pratiche per il riscatto, Tomori metterà nero su bianco la sua firma su un contratto che lo legherà al Milan per le prossime cinque stagioni.

Rossoneri vicini anche a Giroud

L’asse tra Milan e Chelsea sembra però più caldo che mai e Tomori potrebbe non essere l’unico giocatore a percorrere la rotta che collega idealmente Londra a Milano: i rossoneri, infatti, secondo la stampa inglese, sono ad un passo anche dall’ingaggio di Olivier Giroud che andrà in scadenza con i “Blues” a fine giugno e diventerà con tutta probabilità la nuova spalla di Zlatan Ibrahimovic. Per il francese, fresco vincitore della Champions nella quale ha segnato sei reti negli ultimi otto incontri disputati, sarebbe pronto un contratto biennale da 4 milioni a stagione. Successivamente poi il Milan perfezionerà anche il riscatto di Sandro Tonali dal Brescia, al quale andranno altri 25 milioni circa tra cifra fissa e bonus. Non ci sono invece novità per il rinnovo di Hakan Calhanoglu, sul quale è forte l’interesse di Manchester United e Juventus. Qualora, però, il fantasista turco decidesse di lasciare il Milan, i rossoneri avrebbero già pronte le alternative: stiamo parlando di Josip Ilicic, in uscita dall’Atalanta, e di Rodrigo De Paul, per il quale l’Udinese chiede però non meno di 40 milioni.

Leggi anche - Napoli, De Laurentiis taglia gli ingaggi: in bilico Mertens e Insigne