Lionel Messi
Lionel Messi

Barcelona, 12 settembre 2019 - Il proprio futuro, la trattativa fra Neymar e il Barcellona, il rapporto con Cristiano Ronaldo. Questi i temi più importanti toccati da Messi in un'intervista rilasciata a Diario Sport. Si parte con l'affare che avrebbe potuto riportare O'Ney in blaugrana a due anni di distanza dal suo addio. "Sinceramente, non so se è stato davvero fatto tutto il possibile per portarlo qui. Parlavo con lui durante la trattativa e lui voleva tornare - sottolinea l'argentino - Avrebbe consentito al club di compiere un deciso salto di qualità, sia come sponsor che come immagine. Nello spogliatoio non imponiamo niente, diamo solo la nostra opinione. Io non comando, ma penso solo a giocare a calcio". 

Sempre nel Barcellona fino al termine della carriera? La Pulce sembra abbastanza sicura. "Quello che posso dire è che voglio restare per tutto il tempo possibile, questa è casa mia. Ho un contratto e giocherò fino a che mi sentirò bene - dice il 10 blaugrana - Intendo continuare a vincere e a tagliare traguardi importanti con questa società. La clausola rescissoria o il denaro non contano. Mi muovo per altre cose. La mia idea è di monitorare il fisico nel tempo e verificare giorno per giorno le mie possibilità di rendimento. La condizione fondamentale è che ci sia un progetto vincente. Mio padre cura i miei interessi e ora non sta parlando del mio futuro con il Barcellona".

Infine una battuta sull'invito a cena avanzatogli da Ronaldo in occasione dei sorteggi di Champions League. "Non siamo amici perchè non abbiamo mai condiviso uno spogliatoio, ma ai gala ci incontriamo sempre, parliamo e non c'è alcun tipo di problema tra noi. L’ultimo è stato quello in cui abbiamo parlato di più e siamo stati più tempo assieme. Non so se andremo a mangiare insieme perchè entrambi abbiamo i nostri impegni e non so se riusciremo a farli coincidere, ma non ho problemi ad accettare la sua proposta".