Lionel Messi
Lionel Messi

Milano, 9 ottobre 2019 - Il primo, attesissimo, gol di Lionel Messi in stagione è arrivato contro il Siviglia: una splendida punizione per il 4-0 finale in favore del Barcellona. L'argentino aveva eccome il bisogno di togliersi dalle spalle il peso di quello score personale ancora in bianco, a causa soprattutto dell'infortunio al soleo, che lo ha costretto a saltare le prime quattro uscite di Liga. Come se non bastasse, poco dopo essere rientrato, il numero 10 blaugrana ha accusato un altro problema fisico, questa volta agli adduttori. Niente di grave però, perché il riposo con il Getafe gli è servito per recuperare e poter scendere in campo per tutti i novanta minuti contro Inter e Sivigilia. 

Insomma, il peggio sembra passato. Un momento decisamente complicato, ma che niente a che vedere con quello che Messi ha dovuto affrontare nel 2013/14. In quel caso non centravano gli infortuni, bensì i problemi con il fisco. "E' stato il periodo peggiore. Avevo intenzione di andarmene, non per lasciare il Barcellona, ma per lasciare la Spagna - ha svelato la Pulce in un'intervista a RAC1 - Mi sono sentito maltrattato e non volevo più rimanere. Ora la mia idea è di non muovermi da qui. Non abbiamo ancora parlato con il club del mio rinnovo (l'attuale contratto scade nel 2021, ndr) ma non ho mai avuto dei problemi con la dirigenza". 

E, se il cinque volte Pallone d'Oro davvero dovesse continuare la sua carriera al Barcellona, chissà che non si ritrovi presto in squadra il vecchio compagno Neymar. Il brasiliano, a un passo dall'addio al Paris Saint Germain nei mesi scorsi, potrebbe cambiare aria nella prossima estate. "Per un attimo però ho pensato, soprattutto in questa finestra di mercato, che  non sarebbe venuto da noi ma al Real Madrid, dato che aveva molta voglia di andar via - le parole dell'argentino - Credevo che Florentino Pérez facesse qualcosa di fronte al desiderio dei Neymar di lasciare Parigi". Invece nulla di tutto questo si è avverato: almeno per il momento, Messi e Neymar restano avversari, ma solo in Champions League