Lionel Messi
Lionel Messi

Milano, 28 febbraio 2020 - Il futuro di Lionel Messi continua a tenere banco ormai da settimane. Mentre la Pulce ha dichiarato più volte di continuare la propria avventura nel Barcellona, le voci su un suo possibile addio si rincorrono. Questo perché nel contratto dell'argentino, che scade nel giugno 2021, è presente un clausola che gli permette di liberarsi gratuitamente a partire dalla prossima estate. Al numero 10 basterebbe comunicare al club la propria decisione con un preavviso di 30 giorni. Fra le papabili destinazioni del 10 blaugrana, l'ultima suggestione in ordine di tempo è quella che vedrebbe un rientro in patria, per la precisione al Newell’s Old Boys, dove il sei volte Pallone d'Oro ha trascorso parte delle giovanili (dal 1995 al 2000, prima di volare in Catalogna). 

A far sognare i tifosi argentini ci pensa il vicepresidente dei Los Leprosos, Cristian D’Amico, intervistato da As. "Sappiamo che è una cosa di cui ha parlato anche lui pubblicamente, perché ama molto questo club. Ovviamente non è semplice, visto tutto ciò che Messi rappresenta, ma sarebbe il desiderio di tutti gli argentini - spiega D'Amico - Quanto è realmente credibile un suo arrivo? Le possibilità che lui torni dipendono dal padre. Noi lo amiamo moltissimo e questa è casa sua. Sappiamo che è molto amato anche a Barcellona ed è da ammirare per tutto quello che ha fatto". 

Ma il Newell’s Old Boys riuscirebbe a sostenere un'operazione del genere? "Da questo punto di vista per noi è impossibile competere. Ma il ritorno di Messi è un qualcosa che va oltre il Newell’s, dipenderebbe da tutti gli argentini. Messi come Maradona qui? Diego (che ha vestito la maglia della società di Rosario nella stagione 1993/94, prima di chiudere la carriera al Boca Juniors, ndr) significa molto per noi. Diciamo che è l’altro miglior giocatore del mondo. Il suo amore per la nostra maglia è un qualcosa che ci riempie d'orgoglio".