Lionel Messi (Ansa)
Lionel Messi (Ansa)

Milano, 6 febbraio 2020 - Quella che fino a qualche tempo fa sembrava un'ipotesi impossibile, in estate potrebbe clamorosamente diventare realtà. Lionel Messi lontano da quel Barcellona dove è cresciuto fino a diventare sei volte Pallone d'Oro. Il legame profondo fra la Pulce e i blaugrana è noto a tutti, ma occhio, perché all'orizzonte ci sono delle nuvole cariche di pioggia. L'argentino, pur dichiarando di non volersi muovere dalla Catalogna, non ha ancora rinnovato il proprio contratto, che scade nel 2021 e nel quale è presente un clausola per liberarsi gratuitamente a partire dalla prossima estate. Al numero 10 basterebbe comunicare al club la propria decisione con un preavviso di 30 giorni. 

Già, ma perché Messi dovrebbe decidere di salutare il suo amato Barcellona? In primis per i dissapori emersi nelle ultime ore con il suo ex compagno e attuale direttore sportivo, Eric Abidal. Il francese ha pubblicamente accusato alcuni componenti della squadra di aver fatto in modo che Ernesto Valverde venisse esonerato. "Molti giocatori non erano contenti e non lavoravano granché. Ci sono cose che come ex calciatore sono in grado di annusare. Ho detto alla società ciò che pensavo e che bisognava fare qualcosa", le parole rilasciate da Abidal in un'intervista a Sport.

Parole a cui ha fatto seguito la risposta social di Messi. "Onestamente non mi piace fare queste cose, ma credo che tutti debbano essere responsabili delle proprie azioni e prendersi carico delle proprie decisioni - ha scritto il classe '87 -. Noi giocatori capiamo cosa succede in campo e siamo anche i primi a riconoscere quando non stiamo bene. Anche i responsabili dell’area della gestione sportiva devono assumersi le proprie responsabilità e soprattutto assumersi la responsabilità delle decisioni che prendono. Infine, penso che quando parlano di giocatori dovrebbero fare nomi perché altrimenti veniamo coinvolti tutti e alimentiamo dicerie che non sono vere”. 

Ecco quindi che il dissidio fra Messi e Abidal, unito a una stagione avara di soddisfazioni per il Barcellona, potrebbe spingere la Pulce a cambiare aria. Nel caso, le pretendenti ovviamente non mancherebbero: dal Paris Saint Germain al Manchester City, passando persino per l'Inter. Un sogno, quello di vedere l'argentino in nerazzurro, che è stato a suo tempo quello di Massimo Moratti e che l'attuale presidente Steven Zhang proverà a realizzare se ci dovessero essere le condizioni adatte.