Roma, 5 agosto 2021 - Lione Messi non resterà al Barcellona. Lo ha ufficializzato il club confermando che la trattativa per il rinnovo del contratto è saltata "per ostacoli finanziari e strutturali (regolamenti della Liga spagnola)".

Il comunicato del club blaugrana che annuncia l'addio del fuoriclasse argentino spiega che "sebbene sia stato raggiunto un accordo tra FC Barcelona e Leo Messi e con la chiara intenzione di entrambe le parti di firmare oggi un nuovo contratto, non sarà possibile formalizzare il tutto a causa di ostacoli economici e strutturali (regolamento del campionato spagnolo). Di fronte a questa situazione, Lionel Messi non rimarrà legato all'FC Barcelona. Entrambe le parti sono profondamente dispiaciute che alla fine i desideri sia del giocatore che del club non possano essere esauditi. Il Barça ringrazia Messi per il suo contributo e gli augura il meglio nella sua vita personale e professionale".

Secondo le ricostruzioni dei media catalani, nel decisivo incontro con Jorge Messi, papà e agente del fuoriclasse argentino, il punto di rottura si è raggiunto a causa della pressione della Liga che ha richiesto al club una significativa riduzione dell'ingaggio (71 milioni di euro). Una prospettiva che avrebbe mandato su tutte le furie il trentaquattrenne calciatore portando il negoziato a un punto di non ritorno.

Si chiude così quindi la permanenza di Lionel Messi al Barcellona. Un viaggio iniziato nel luglio del 2000 quando venne prelevato dalle giovanili del Newell's, club dell'Argentina. Ora dunque l'argentino, campione d'America in carica, può trasferirsi in un altro club a parametro zero. Il problema di Messi è l'ingaggio. Settantuno milioni di euro lordi che pochi club al mondo possono permettersi. Le ipotesi al momento restano tutte aperte. Anche lo scenario in cui LaLiga e il Barcellona trovino una soluzione - in accordo con il giocatore - per un nuovo ingaggio. Oppure, come appare più probabile, il giocatore può lasciare Barcellona dopo 21 anni. Le destinazioni più probabili al momento sono Paris Saint-Germain e Manchester United, con la destinazione francese che appare favorita: c'è infatti un indizio sui social della Pulce in vacanza con alcuni giocatori dei parigini.

C'è poi la suggestione che porta al Manchester City di Pep Guardiola a cui non sembrano mancare le disponibilità per soddisfare le richieste economiche del fuoriclasse argentino. Il City ha appena messo sotto contratto Jack Grealish fino al 2026 (per 100 milioni di euro) e da settimane corteggia anche Harry Kane, rimasto negli Stati Uniti in una prova di forza con il Tottenham, deciso a venderlo per non meno di 175 milioni. Cifra sufficiente a pensare come "alternativa" anche a Lionel Messi ora sul mercato a parametro zero.