Milano, 9 gennaio 2018 - Il calciomercato invernale del Milan vedrà diverse partenze: una di quelle più certe vede come protagonista Gustavo Gomez. Il difensore paraguaiano non è riuscito a entrare nelle grazie né di Montella né di Gattuso e quindi dovrà cercare altre soluzioni. Il mercato al momento propone due alternative: restare in Italia o tornare in Sudamerica, con l'Argentina come meta più probabile.

Nello specifico le squadre maggiormente interessate al calciatore con un passato nel Lanus sono l'Udinese e il Boca Juniors. I friulani hanno bisogno di alternative in difesa, soprattutto ora che è stato assodato il sistema a tre di dietro e che scarseggiano veri difensori di ruolo soprattutto nella parte destra. per giocare a tre dietro Gomez sembra predisposto geneticamente visto il suo fisico imponente abbinato a una buona velocità: a Udine troverebbe spazio e la visibilità di un campionato come la Serie A, cosa non da poco per uno che è titolare in nazionale e che ha sfiorato la qualificazione al Mondiale. La sua crescita lo ha portato dal Paraguay all'Argentina per poi finire in Italia e non vorrebbe fare passi indietro ma continuare a giocarsi le sue chance in Europa, magari in una piazza con poche ambizioni. E in questo l'Udinese è la destinazione perfetta.

Attenzione però alla suggestione del ritorno in Argentina. Lì lo aspetta il Boca Juniors, allenato da quel Guillermo Barros Schelotto che lo ha lanciato in Primera ai tempi del Lanus dopo la partenza di Paolo Goltz, adesso anche lui al Boca. Quella sarebbe la squadra ideale per sentirsi importante e provare a vincere un trofeo di prestigio come la Copa Libertadores dove gli 'xeneizes' partono con grandi credenziali per questa edizione.

Il presidente del Boca Angelici oggi durante la presentazione di Carlitos Tevez, di ritorno a La Bombonera, e Emmanuel Mas, ha speso parole anche per Gustavo Gomez. "Non c'è niente da nascondere. Ci stiamo provando ma la trattativa non è semplice. Mi auguro di averlo qua accanto a me nella prossima presentazione", ha dichiarato il numero uno 'azul y oro'. Premesse importanti per un futuro in Argentina, la vera alternativa alla sua seconda esperienza in Serie A.

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