ROMA, 12 gennaio 2017 – La Lazio e Stefan de Vrij, è questo il dilemma che tiene banco in casa biancoceleste e l'argomento più battuto. Da tempo Lotito e Tare hanno fatto la loro offerta al giocatore per convincerlo a rinnovare, ma l'olandese si è preso del tempo per pensare, anche se i tempi stringono, e una risposta definitiva dovrà arrivare entro la fine del mese. La sosta del campionato, e la settimana di vacanza concessa ai calciatori, sembra però aver fatto schiarire le idee al difensore. L'affetto dimostratogli dai tifosi, e l'insistenza della società, avrebbero portato i loro frutti. Stando alle ultime infatti, de Vrij sarebbe disposto a porre la sua firma su un nuovo contratto. Un ingaggio molto più alto, e una clausola da inserire di circa 20-25 milioni di euro. Un modo questo, non solo per permettere alla Lazio di non perderlo a parametro zero a giugno, ma anche una via più semplice per lasciare il club in futuro. Una soluzione che potrebbe mettere tutti d'accordo, e di proseguire al meglio la seconda parte di stagione. Nelle prossime ore potrebbero esserci degli sviluppi, ma mai come ora la Lazio e de Vrij sembrano essere così vicini.

Intanto la società biancoceleste valuta anche dei profili per trovare un vice-Lucas Leiva. Oltre a Baselli, anche Valdifiori potrebbe essere una soluzione low-cost per completare il reparto del centrocampo. Il suo agente Giuffredi però, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha allontanato il ragazzo dai rumors di mercato: “Mazzarri ha sempre fatto il 3-5-2, ma il cambio di modulo è un problema del Torino, starà a loro comunicarcelo. Siamo tranquilli, Mirko continuerà a fare il suo lavoro fino alla fine. Finora non ho ricevuto nessuna chiamata dal Torino per dirci che Valdifiori è sul mercato. Ci parlo ogni settimana, faccio le mie telefonate per sondare le situazioni dei miei calciatori e non ho avuto nessun indizio che mi abbia fatto intendere che sia sul mercato. Quindi per me finirà l’anno al Toro e poi in estate tireremo le somme e guarderemo quale sarà il futuro”. Ecco perché Tare potrebbe virare su Bessa, in uscita dal Verona, con cui la Lazio ha già chiuso l'affare Caceres. Il costo del cartellino però, è di circa 10 milioni di euro, una cifra alta che difficilmente i biancocelesti spenderanno a gennaio.