Bologna, 11 gennaio 2018 – Dopo meno di un anno, Bologna riabbraccerà Blerim Dzemaili. Stavolta da solo, senza la moglie Erjona con cui i rapporti sono profondamente deteriorati. Proprio per questo motivo, oltre al Mondiale, Dzemaili ha spinto per tornare al Bologna dopo la breve parentesi a Montreal. Ingaggio decurtato, circa un 1.3 milioni, con contributo degli Impact, e contratto fino al 2020: Dzemaili sarà il rinforzo in mediana che il Bologna metterà a disposizione di Donadoni. Il giocatore è atteso nelle prossime ore, probabilmente già domani, per le visite mediche e le firme sui contratti. Questo significa che già alla ripresa degli allenamenti della squadra sarà a disposizione, di conseguenza anche il 21 contro il Benevento al Dall’Ara. L’entrata di Dzemaili presuppone l’uscita di Taider per la necessità di liberare un posto in lista e cedere un giocatore scontento dal poco utilizzo. Proprio l’algerino è l’indiziato numero uno a sostituire Dzemaili in Canada, ma al momento la volontà di Saputo e Garde si scontra con le richieste del calciatore: 1.5 milioni fino al 2021. Questo, però, non pregiudica il ritorno di Dzemaili, che ormai si può considerare un dato di fatto.

PRESSING SU VERDI – Nel frattempo il Napoli mette fretta e apprensione a Simone Verdi. Gli azzurri attendono una risposta dal giocatore sulla proposta di ingaggio da 1.5 più bonus per 5 anni, al Bologna circa 28 milioni, ma non restano a guardare. Ieri Giuntoli ha incontrato gli agenti di Deulofeu e oggi ha parlato con i dirigenti del Barcellona. Lo spagnolo è il numero due della lista e può essere acquistato per 18 milioni, 10 in meno di Verdi. Giuntoli si cautela con una bozza di accordo con Deulofeu e il Barcellona, a Verdi la decisione, che avverrà nel weekend al suo ritorno dalle vacanze. Per quanto riguarda il possibile sostituto del numero nove qualora fosse ceduto, nella giornata di ieri da Bari veniva rilanciata la voce di un interessamento del Bologna per Galano, ma il club rossoblù ha smentito. Galano sarebbe una proposta giunta dalla Puglia rifiutata dal Bfc. Rimangono le tiepidi piste di Orsolini dell’Atalanta e D’Alessandro del Benevento.

MANUEL MINGUZZI