Maxi Lopez (ANSA)
Maxi Lopez (ANSA)

Milano, 29 luglio 2021 – “Grazie a tutti per avermi aiutato a realizzare il mio sogno. E’ stato un viaggio bellissimo”. Con queste poche e semplici parole, corredate da un video che ripercorre alcune delle tappe salienti della sua carriera, Maxi Lopez ha deciso di annunciare – a 37 anni compiuti da pochi mesi e con uno score di 125 gol in 493 partite giocate – la fine della sua carriera da calciatore. “E’ stata un’esperienza di vita – spiega l’ormai ex attaccante argentino nel video – nella quale ho affrontato anche le difficoltà e ho sempre cercato di aiutare un compagno o un amico dentro e fuori dal campo. Ho vissuto tante cose durante la mia carriera e penso che mi abbiano aiutato a formarmi come uomo. I valori e il sacrificio. E’ stato incredibile” ha concluso.
 

La carriera

Le prime corse sul manto erboso e con un pallone tra i piedi sono arrivate con addosso la casacca del River Plate, con cui Maxi Lopez ha vinto tre campionati argentini prima di trasferirsi al Barcellona, prima tappa europea della sua carriera: in blaugrana la conquista di tre Liga spagnola, una Supercoppa e soprattutto della Champions League 2005-2006. Dopo le successive esperienze a Maiorca, Gremio e Mosca, un nuovo punto di svolta nella sua carriera: l’approdo in Serie A dove ha vestito in serie le casacche di Catania, Milan, Sampdoria, Chievo Verona, Torino e Udinese. Quindi il ritorno in Brasile nelle file del Vasco Da Gama e le ultime esperienze italiane con il Crotone e la Sambenedettese. Nel mezzo, ovviamente, anche un'importante militanza con la maglia dell'Argentina, con la quale ha messo in bacheca l'oro ai Giochi panamericani del 2003 e un campionato sudamericano Under 20.