Beppe Marotta
Beppe Marotta

Milano, 4 marzo 2020 – Il calcio ritrova un minimo di unità, ma solo dopo le restrizioni governative. Il nuovo decreto del Governo che dovrebbe imporre lo svolgimento delle partite a porte chiuse per l'emergenza coronavirusha di fatto ricompattato anche la Lega Calcio. Oggi l’Assemblea non ha avuto numero legale, ma i club hanno comunque deciso e scelto l'ipotesi di recuperare le partite rinviate nello scorso weekend e di slittare il calendario di una settimana. Ovviamente, cade ogni possibile veto sulle porte aperte o chiuse dato che il Governo ha preso in mano la situazione a livello generale.

MAROTTA: RICREATA ARMONIA – Stamattina però nove delegazioni di altrettante squadre hanno raggiunto Roma per la fissata Assemblea di Lega, poi saltata per il mancato numero legale come ammesso dal presidente del Milan Scaroni. A margine dell’incontro a Roma (si è tenuto comunque un consiglio informale) Beppe Marotta ha incontrato i giornalisti per un punto della situazione. La direzione della Lega Calcio appare quella di proseguire il campionato a porte chiuse come da indicazioni del Governo: "Il Consiglio è andato bene – ha ammesso Marotta – Abbiamo ricreato la giusta armonia in un momento di emergenza del paese. Ci sono gravi problemi di salute e ne dobbiamo prendere coscienza. Si giocherà a porte chiuse? Potrebbe essere uno strumento utile per portare a termine il campionato”.

CAMPIONATO E JUVE-INTER – La missione per il calcio, se davvero vorrà proseguire in queste settimane di restrizioni, è quella di portare avanti la Serie A con la massima regolarità possibile. E’ questo anche il pensiero di Marotta: “Lo scenario, come vedete, cambia ogni giorno – ha specificato il dirigente nerazzurro – Non è assolutamente facile agire e si viaggia a vista, siamo in attesa di provvedimenti governativi e il tentativo è quello di portare a termine il campionato con la massima regolarità”. Per quanto riguarda il calendario, Marotta ha ammesso come la soluzione più probabile sia il recupero dei rinvii: “Il consiglio ha ratificato la proposta delle 20 squadre, cioè di riprendere le partite sospese. C’è uno slot differente di un fine settimana con le partite rinviate. Juve-Inter? Si potrebbe giocare domenica o lunedì".