Marcelo, giocatore del Real Madrid
Marcelo, giocatore del Real Madrid

Torino, 6 marzo 2019 - Altri novanta minuti in panchina a soffrire per la débâcle, la terza in pochi giorni, del suo Real Madrid. Marcelo ha assistito da spettatore, come gli era già capitato nei due scontri con il Barcellona di settimana scorsa, a una delle pagine più buie della storia della società della capitale spagnola, rimontata in Champions League da un Ajax capace di detronizzare i Blancos dopo tre anni da trionfatori in campo europeo. Lo spogliatoio delle Merengues è una polveriera al momento, con diversi giocatori scontenti per la pessima annata e per la gestione di Santiago Solari. Marcelo è proprio uno dei questi: da leader tecnico ed emotivo, il terzino brasiliano è stato declassato a riserva del canterano Sergio Reguilon.

Evidente il malessere del numero 12 del Real, così come quello della moglie Clarice Alves, che su Instagram ha parlato del difficile periodo che sta attraversando il marito. "Quando qualcuno ti tratta come se fossi solo una delle opzioni, aiutali togliendoti dall'equazione. Non è orgoglio, ma autostima. Conosci il tuo valore, non accontentarti di meno di quello che meriti", un estratto del messaggio, che sembra invitare Marcelo a prendere in considerazione l'ipotesi di lasciare Madrid dopo dodici anni. Un'idea a cui per altro il giocatore starebbe pensando da tempo, visto il noto interesse della Juventus del grande amico Cristiano Ronaldo.

E dopo una stagione tanto travagliata, il mancino carioca è pronto a presentare il conto a Florentino Perez, chiedendo la cessione. Ovviamente non ai 200 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria, ma a una cifra nettamente inferiore, proprio come successo l'estate scorsa con CR7. Un Gentlemen's Agreement che permetta al calciatore di tentare una nuova esperienza e che consenta ai Blancos di intascare comunque una somma importante per un quasi trentunenne. La tavola sembra insomma apparecchiata per il matrimonio fra Marcelo e la Vecchia Signora, dove il terzino potrebbe rincontrare, oltre a Ronaldo, anche quel Zinedine Zidane con il quale ha vissuto gli anni migliori della sua carriera.