Diego Armando Maradona
Diego Armando Maradona

Napoli, 26 febbraio 2020 - Napoli-Barcellona non è stata certo una partita come tutte le altre per Lionel Messi. Per la prima volta nella propria carriera, il fenomeno blaugrana ha messo piede al San Paolo, lo stadio che per sette stagioni (dal 1984 al 1991) è stata la casa e il regno di conquista (due scudetti vinti, una coppa Uefa, una coppa Italia e una Supercoppa italiana) di Diego Armando Maradona. I paragoni fra la Pulce e il Pibe de Oro si sono sempre sprecati, visto che il sei volte Pallone d'Oro viene considerato l'erede naturale dell'attuale allenatore del Gimnasia La Plata. Sui social del Barcellona sono perfino comparse, nelle ore precedenti alla partita, un paio di immagini che ritraevano da una parte Messi, dall'altra Maradona vestito con la casacca del Napoli, l'uno opposto all'altro. 

Questo a testimonianza della suggestione di vedere il 10 dei catalani scendere in campo al San Paolo. Un grande emozione anche per Diego, che al termine della sfida di Coppa Argentina contro il Barracas (vinta 2-0, ottenendo il passaggio del turno) non ha potuto astenersi dal parlare di Messi. "Mi sarebbe piaciuto affrontarlo. E' arrivato a giocare al San Paolo quando il San Paolo è ormai in decadenza. Messi non ha vissuto quello che ho vissuto io - il pensiero di Maradona - Questo è il mio vantaggio rispetto a lui, ma potrebbe tranquillamente giocare nel Napoli. Credo però che non sarebbe in grado di fare quello che ho fatto io, ci tengo a sottolinearlo. Ma mi piacerebbe se a Napoli avessero un calciatore del calibro di Messi".