Manchester (Inghilterra), 11 marzo 2021 – Nell’emergenza il Milan si esalta ancora una volta e torna a casa dall’Old Trafford con un preziosissimo 1-1 ottenuto grazie al primo gol in rossonero di Simon Kjaer che in pieno recupero ha risposto al vantaggio di Diallo, garantendo un piccolo ma significativo vantaggio ai rossoneri in vista del ritorno degli ottavi di Europa League, in programma tra una settimana a San Siro. Pioli alla vigilia aveva detto che i suoi ragazzi si erano preparati per giocare una grande partita e così è stato perché il Milan questa sera ha disputato un match di altissimo spessore contro un’avversaria di ottima caratura, tenendo per larghi tratti della gara in mano il pallino del gioco e creando svariate occasioni da rete soprattutto nel primo tempo, nel quale al Milan sono stati annullati anche due gol (uno per fuorigioco di Leao e l’altro per un impercettibile tocco di mano di Kessie sul controllo di palla). Il Manchester ha però avuto il merito di restare mentalmente in partita e, dopo aver colpito un palo con Maguire in chiusura di primo tempo, di punire a inizio ripresa uno dei rari passaggi a vuoto della difesa rossonera con l’ex atalantino Diallo, autore del vantaggio al 50°. Anche in svantaggio, però, il Milan non si è snaturato e, pur rischiando qualcosa di troppo persino sul tiro a botta sicura di James, è riuscito a ritrovare il bandolo della matassa e a pareggiare i conti in extremis, portando a casa un pari che vale oro vista la regola dei gol in trasferta.

Primo tempo

Senza le stelle De Gea, Rashford, Mata e Pogba, Solskjaer si affida a un 4-2-3-1 con Henderson in porta, Bailly in difesa, Matic preferito a Fred a centrocampo e Martial in attacco. Emergenza anche per Pioli che risponde con un modulo speculare con Tomori e Kjaer al centro della difesa, Dalot – in prestito dai “Red Devils” – sulla sinistra e Meité in mediana al fianco di Kessie. Davanti, a supporto dell’unica punta Leao, il trio composto da Saelemaekers, Diaz e Krunic. Partono bene i rossoneri che al 5’ passano con Leao, ma la gioia del portoghese dura un battito di ciglia perché sul lancio in profondità di Kjaer l’ex Lille parte in leggero fuorigioco, ravvisato puntualmente dal guardialinee. Non si fa però attendere la replica dello United, affidata al 9° alla girata di Martial che su cross di Telles costringe Donnarumma a rifugiarsi in corner. Una fiammata che non brucia gli uomini di Pioli che sul ribaltamento di fronte vanno di nuovo in rete, all’11°, con uno splendido tiro di controbalzo di Kessie che però si aggiusta leggermente il pallone con il braccio e si vede così annullare, ancora una volta con il supporto del VAR, il secondo gol rossonero nel giro di pochissimi minuti. A tenere in mano il pallino del gioco con un efficace palleggio e un sontuoso Kessie in mezzo al campo sono sempre gli ospiti che davanti cercano con insistenza la giocata in profondità per Leao e al 25° si rendono pericolosi anche con Krunic che, al culmine di una azione ben calibrata, arriva al tiro da ottima posizione ma non riesce a dare la giusta forza al pallone. Ghiotta, al 30°, anche l’occasione capitata a Saelemaekers che sugli sviluppi di una ripartenza arriva al tiro da buona posizione senza però riuscire a dare la giusta traiettoria al pallone, respinto dai pugni di Henderson. Messo alle corde il Manchester prova ad alzare testa e baricentro e al 38° si divora il vantaggio con Maguire che, sugli sviluppi di un corner, colpisce il palo a un passo dalla porta difesa da Donnarumma. L’ultimo grande sussulto di un primo tempo che si chiude sullo 0-0.

 

Secondo tempo

 

 

Le non perfette condizioni fisiche di Martial costringono Solskjaer a sostituire il francese all’intervallo per gettare nella mischia l’ex Atalanta Diallo, che ripaga la fiducia in lui riposta sbloccando il risultato dopo appena 5’ dall’inizio della ripresa: Bruno Fernandes lo serve in profondità è l’attaccante ivoriano con una perfetta torsione punisce l’errore della difesa rossonera, che non interviene tempestivamente, e anticipa anche l’uscita non impeccabile di Donnarumma. Il gol è una doccia fredda per i rossoneri che impiegano qualche minuto per riprendersi dallo shock e per ritrovare il giusto atteggiamento: al 57° è però Kessie a riaffacciarsi dalle parti di Henderson con una conclusione che costringe l’estremo difensore dello United a deviare la palla in corner. Fiducia nelle vene del Milan che ritrova fluidità e arriva alla conclusione insidiosa anche con il colpo di testa di Krunic e con Saelemaekers che non imprime forza al pallone dal limite dell’area. A 20’ dalla fine Pioli cerca freschezza inserendo Castillejo e Tonali al posto di Saelemaekers e Diaz. Al 71’ è però il Manchester a sprecare il raddoppio con James che su cross basso di Greenwood non inquadra la porta praticamente spalancata del Milan. L’errore viene comunque ben presto metabolizzato dagli uomini di Pioli che rialzano il baricentro e nel finale si riversano nella metà campo avversaria trovando il gol del definitivo pari in pieno recupero con un perfetto colpo di testa di Kjaer sugli sviluppi di un corner conquistato con tenacia da Leao.

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