26 apr 2022

Manchester City-Real Madrid 4-3: gol e spettacolo nella semifinale di Champions

Gli inglesi la spuntano sugli spagnoli dopo una gara dai mille volti che rimanda il verdetto al Bernabeu

giusy anna maria d'alessio
Sport
L'esultanza del Manchester City (Ansa)
L'esultanza del Manchester City (Ansa)

Manchester, 26 aprile 2022 - Dopo 7 gol, oltre 30 conclusioni verso le due porte e in generale una partita scoppiettante e ricca di spettacolo e capovolgimenti di fronte nessuna tra Manchester City e Real Madrid ha ipotecato la finale: il 4-3 dell'Etihad Stadium rimanda di fatto quasi tutto al Bernabeu, dove gli inglesi si presenteranno con un leggero vantaggio grazie alle reti firmate da De Bruyne, Gabriel Jesus, Foden e Bernardo Silva. La replica degli spagnoli è affidata a Vinicius e a una doppietta del solito Benzema, a segno anche su rigore con un 'cucchiaio': si tratta solo dell'ennesima prodezza di una delle partite più palpitanti della storia della Champions League.

Primo tempo

Pronti, via e il City passa in vantaggio: è il 2' e Mahrez, dopo un'azione molto avvolgente dei padroni di casa, con il mancino apparecchia per l'incornata vincente di De Bruyne, che in tuffo buca Courtois. Gli inglesi al 6' rischiano di vanificare la partenza sprint con un errore in fase di costruzione di Ederson, che serve involontariamente Modric: la sfera arriva poi a Rodrygo, chiuso solo poco prima di calciare quasi a botta sicura. I rimpianti della banda Guardiola durano poco visto che all'11' Gabriel Jesus raddoppia mandando la palla in rete su suggerimento di De Bruyne e dopo aver vinto un rimpallo nell'area di un Real in tilt. Lo si capisce anche al 16', quando Alaba anticipa per un soffio ancora il brasiliano, pescato in profondità da Foden. Gli ospiti si fanno finalmente vedere in avanti poco dopo con Vinicius, che penetra in area e tira: Dias devia la sfera in corner. Al 21' l'angolo arriva dall'altro lato: c'è ancora bisogno di Alaba per sventare la botta di Foden. Poco dopo un palo colpito (in fuorigioco) da Vinicius, gli inglesi riprendono il filo del discorso sfiorando il tris prima con Mahrez, poi con Foden e infine con Zinchenko: nel mezzo una chance costruita da Benzema e quasi capitalizzata da Alaba dagli sviluppi di un corner. Proprio il fuoriclasse francese al 33' dimezza lo svantaggio mandando in rete di prima un bel cross di Mendy. Sull'onda del ritrovato entusiasmo Rodrygo penetra in area su imbeccata di Carvajal e tira: Ederson si salva con i pugni, così come fa sull'altro fronte Courtois sulla botta di Mahrez.

Secondo tempo

 

Proprio quest'ultimo al rientro dagli spogliatoi sfiora la rete colpendo il palo: sul prosieguo dell'azione Foden centra in pieno Carvajal, appostato sulla linea. Al 52' il numero 47 riesce a calare il tris insaccando di testa il cross di Fernandinho, bravo a scippare la sfera a Vinicius, che si riscatta al 56' vincendo un duello proprio con il connazionale prima di beffare Ederson: poco dopo quest'ultimo è attento sul colpo di testa di un Militao in proiezione offensiva. Al 67' Laporte prova a unirsi alla festa del gol, ma Courtois respinge il mancino. La missione riesce al 73' a Bernardo Silva, che con un siluro di sinistro capitalizza un'azione avviata da un imprendibile Zinchenko (steso solo da un fallo di Kroos). Al tiro dalla distanza si affidano anche Mahrez e Modric, ma il risultato è comunque destinato a cambiare: succede all'82', quando Benzema con un 'cucchiaio' trasforma un rigore concesso per fallo di mano di Laporte. Il City potrebbe rispondere con Dias, che nel giro di pochi secondi fallisce due occasioni per siglare un pokerissimo che forse avrebbe reso la gara del Bernabeu meno in bilico dopo i fuochi d'artificio dell'Etihad Stadium.

Conference League, Roma: Mourinho contro il tabù inglese
 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?