Lionel Messi
Lionel Messi

Milano, 24 novembre 2020 - E' stato il colpo mancato dell'estate. Un affare che per settimane ha fatto discutere gli appassionati, ma soprattutto sognare i tifosi del Manchester City e disperare quelli del Barcellona. Lionel Messi è stato a un passo dal salutare il club catalano per le note diatribe con l'ormai ex presidente Josep Maria Bartomeu, tanto da impugnare a un certo punto la clausola presente nel suo contratto di uscita a titolo gratuito pur di andarsene. Clausola la cui validità tuttavia non è stata riconosciuta dalla Liga spagnola, che ha invece confermato quella da 700 milioni di euro: una somma decisamente fuori dalla portata di chiunque. 

In scadenza a giugno

A quelle condizioni, l'idea di vedere l'argentino con un'altra maglia è morta sul nascere. Attenzione però, perché il contratto della Pulce va in scadenza il prossimo 30 giugno, il che significa che il sei volte Pallone d'Oro sarà libero da gennaio di accordarsi con il club che preferirà. E in pole, manco a dirlo, c'è il Manchester City, nonostante le dichiarazioni (evidentemente di facciata) di Pep Guardiola, che si è augurato che Messi possa firmare il prolungamento con il Barcellona. La realtà dei fatti però, come raccontano dall'Inghilterra, è che i Citizens sono intenzionati a fare carte false pur di strappare il sì del classe '87, per il quale sarebbe pronto un contratto speciale della durata di...10 anni. 

I dettagli della proposta 

Secondo il Times infatti, accettando la proposta del City, Messi vestirebbe la casacca celeste per alcune stagioni, dopo le quali potrebbe poi continuare la sua avventura in uno dei club gestiti dalla stessa proprietà: New York City Fc, Melbourne City Yokohama Marinos le tre destinazioni possibili. E non appena il 10 deciderà di appendere le scarpette al chiodo, ecco ad attenderlo il ruolo di ambasciatore mondiale del gruppo. Una proposta allettante, che - fosse confermata - potrebbe spingere Messi davvero a cambiare dopo un vita trascorsa al Barcellona, che dal canto suo cercherà di toccare i tasti giusti per trattenere il proprio campione. Per i blaugrana però la missione non si annuncia semplice, a prescindere dal verdetto delle elezioni presidenziali, che ancora devono essere fissate. Un futuro al momento incerto e una squadra che sul campo è la peggiore degli ultimi 25 anni (almeno in campionato) non rappresentano certo punti a favore per la permanenza di Messi in Catalogna. 

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