Klopp e Mourinho (Ansa)
Klopp e Mourinho (Ansa)

Manchester (Inghilterra), 14 luglio 2020 – La riammissione del Champions League del Manchester City per opera del Cas di Losanna, che ha ribaltato le precedenti decisioni prese dalla UEFA per la presunta violazione dei parametri del Fair Play Finanziario da parte dei Citizens (che erano stati squalificati dalle coppe europee per due anni e avevano ricevuto una multa di 30 milioni, diventati poi 10), ha scatenato le reazioni delle principali personalità del mondo del calcio. A cominciare da quella di Josè Mourinho che come di consueto non ha usato mezze misure per esternare il proprio disappunto: “La sentenza sul City è semplicemente vergognosa. Se non sono colpevoli perché sono stati puniti con una multa? Se non sei colpevole non devi pagare alcuna multa e se lo sei devi essere escluso dalle coppe. Non so se loro siano colpevoli o meno ma in ogni caso questa è una sentenza vergognosa”.

Più morbida invece la posizione di Jurgen Klopp che però come "Mou" non è apparso favorevole alla decisione del Cas: “Personalmente sono felice della loro riammissione in Champions perché se non avessero giocato in coppa sarebbe stato difficile batterli in Premier. Non auguro a nessuno il male ma non è stata una buona giornata per il calcio. Il Fair Play Finanziario nasce per proteggere i club e la competizione. I soldi che i club vogliono spendere devono arrivare da fonti corrette e le società devono essere sicure di questo. In Germania da dove vengo non c’è questo tipo di problema. C’è un sistema diverso e la provenienza dei soldi è chiara”.