Paolo Maldini (ANSA)
Paolo Maldini (ANSA)

Milano, 8 maggio 2020 – A dispetto delle tante voci che lo danno al passo d’addio da Milanello soprattutto dopo il licenziamento dell’amico ed ex compagno Zvonimir Boban, Paolo Maldini non vede un futuro da dirigente lontano dal Milan come ha ammesso durante una diretta Instagram fatta assieme a Pippo Inzaghi con cui ha condiviso diversi trionfi a tinte rossonere: “Quando sei calciatore devi sempre essere a disposizione e farti trovare pronto e puntuale, mentre da dirigente devi conquistarti tutto da zero e sei meno credibile di quando provi a dare l’esempio in campo. Ho vissuto ere diverse qui ma sono certo che farò il dirigente soltanto al Milan”.

Il direttore dell’Area Tecnica rossonera ha poi parlato di una possibile ripresa del campionato esprimendo un parere favorevole: “La squadra ha ricominciato ad allenarsi ma dobbiamo prestare la massima attenzione. Tutti noi non riuscivamo più a stare chiusi in casa. Abbiamo dovuto chiudere alcune parti comuni di Milanello per seguire le regole. Nel primo giorno i ragazzi hanno lavorato bene, divisi in gruppi da quattro. Sicuramente c’è grande incertezza e spetterà alla Serie A decidere. Abbiamo comunque il dovere di provarci perché chiudere qui la stagione sarebbe un disastro sotto ogni punto di vista, in particolare quello economico. Bisogna provarci. La Francia secondo me ha sbagliato ad affrettare la decisione”.