Malagò (ANSA)
Malagò (ANSA)

Roma, 8 giugno 2021 – Il presidente del CONI Giovanni Malagò è intervenuto quest’oggi a margine di un convegno organizzato da “Il Fatto Quotidiano” e non ha risparmiato una stoccata relativa al progetto Superlega nato e tramontato in poche ore qualche settimana fa: “Non ci si può svegliare un giorno – ha detto il numero uno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano – e fare una lega privata. A meno che non si esca dal sistema come ha fatto l’NBA che però ha un commissioner ed è un modello unico che non deve rispondere a nessuno nel mondo della pallacanestro. Nel caso del calcio bisogna rispondere a federazioni nazionali, UEFA e FIFA e a un sistema di regole sulla giustizia sportiva, il doping, e i giocatori delle nazionali”.

Mancini e l’Europeo

Malagò si è poi soffermato sul CT azzurro Roberto Mancini, spendendo parole di elogio per il suo operato: “Il suo nome fu individuato durante il commissariamento della FIGC nel 2018. Non era l’unico nome sul taccuino ma il suo lavoro è stato davvero straordinario. Ho avuto anche io voce in capitolo in questa scelta ma il primo a fare il nome di Mancini è stato Costacurta. Fabbricini lo appoggiò e anche io andai in quella direzione”. Infine una previsione sul possibile Europeo degli azzurri: “Mancini potrebbe fare qualsiasi cosa ma è meglio restare con i piedi per terra. Penso comunque che l’Italia possa almeno arrivare in semifinale. Sarà poi importante, come sostiene anche Lippi, la forma”.

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