Lukaku (ANSA)
Lukaku (ANSA)
Milano, 2 aprile 2020 – Non ha usato mezze misure l’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku che durante una diretta su Instagram ha lanciato una frecciata riguardante la sospensione dei campionati e delle competizioni UEFA, ritenuta per certi versi tardiva: “La salute per me viene al primo posto e mi chiedo perché noi dovremmo giocare quando nel mondo la gente rischia la vita. Nonostante ciò è stata necessaria la positività di un giocatore della Juventus per fermare tutto. Vi sembra normale tutto questo? Per me non lo è La salute della gente in questo momento viene al primo posto.”

Il centravanti belga ha poi parlato di queste settimane passate senza calcio giocato: “Mi manca il calcio, il ritmo partita, lo stadio gremito e il calore dei tifosi. In questo periodo sto cercando di sfruttare il tempo per studiare tutte le mie ultime prestazioni perché ritengo che si possa sempre migliorare”. Infine Lukaku ha rivelato la passione per alcuni grandi attaccanti nerazzurri del passato: “Ho amato Adriano che con la casacca dell’Inter ha fatto ottime cose. I miei primi ricordi calcistici sono però legati al Mondiale 1998 in cui Ronaldo ha messo in mostra qualità superiori a tutti. Negli anni successivi però ho ammirato molto anche Tierry Henry e Didier Drogba.”