Romelu Lukaku
Romelu Lukaku

Bologna, 15 marzo 2020 – Non si può certo considerare negativa, fino a qui, la stagione di Romelu Lukaku, tutt’altro, ma l’attaccante belga non è riuscito a incidere nei big match della stagione interista. Questo può essere il riassunto di due terzi di stagione, sperando che l’emergenza Coronavirus consenta alla Serie A e alle altre leghe di chiudere i rispettivi campionati.

I NUMERI – Le statistiche di Lukaku sono impressionanti: 23 gol in 35 partite con la maglia dell’Inter alla prima stagione in Italia, con 17 reti in campionato, 2 in Coppa Italia, 2 in Champions League e 2 in Europa League. Per segnare ha segnato, e anche tanto, soprattutto in coppia con Lautaro Martinez (22 gol per l’argentino, 11 in campionato) riuscendo a formare la coppia più prolifica in Europa al pari di Gnabry e Lewandowski del Bayern Monaco. Per Lukaku anche cinque doppiette in Serie A e ben 12 marcature in trasferta, nessuno come lui nei 5 campionati più importanti d’Europa. A giudicare dai numeri la sua stagione fino a qui si potrebbe considerare esaltante, ma…

NEI BIG MATCH – Se proprio si volesse trovare un difetto al rendimento di Romelu Lukaku è il suo apporto in termini di gol nei big match. Il belga si è scatenato nei due derby cittadini, gol sia all’andata che al ritorno, sicuramente un merito, ma nelle partite per il momento decisive per lo Scudetto non ha inciso. Zero gol e zero assist nei quattro match di campionato con Lazio e Juventus. E’ l’ultimo step che il popolo interista si aspetta dal gigante buono belga, acquisto principe del mercato estivo e fortemente voluto dal neo tecnico Conte. Non ha deluso le attese, Lukaku, anzi ha sfoderato impressionanti doti fisiche e tecniche, tuttavia sia lui che l’Inter devono ancora migliorare nei match cruciali e che valgono una stagione. E’ successo quest’anno con il ritorno contro il Barcellona a San Siro e nei due match Scudetto contro Juventus e Lazio. Il gap, probabilmente, non è ancora stato del tutto colmato.