Lusi Enrique
Lusi Enrique

Milano, 19 novembre 2019 - Luis Enrique torna al suo posto. A distanza di cinque mesi esatti dall'addio alla panchina della Nazionale spagnola, causato da gravi problemi personali, l'ex allenatore della Roma si riprende il ruolo di commissario tecnico delle Furie Rosse, "traghettate" verso Euro 2020 dal vice di Luis Enrique, quel Robert Moreno che chiude la sua avventura alla guida di Ramos e compagni con un bottino di sette vittorie e due pareggi. 

Ad annunciare il rientro di Luis Enrique è stato Il presidente della RFEF (la Federcalcio spagnola), Luis Rubiales. "E' stato chiaro a tutti fin da subito che la porta per Luis Enrique sarebbe sempre rimasta aperta. Era pure scritto nel contratto con Robert Moreno: qualora Luis Enrique avesse voluto, sarebbe tornato ct - ha detto il numero uno - Abbiamo parlato con Luis Enrique tre volte dal suo lutto (la morte della figlia, ndr): la prima il 29 agosto, una telefonata per trasmettergli l'affetto della gente che era al suo fianco, mentre le altre due sono state riunioni, di cui una a fine ottobre e l'altra ieri".

Nel rispedire al mittente le critiche per la gestione della panchina della Roja, Rubiales ha svelato come sia stato proprio Moreno a riferirgli del desiderio di 'Lucho' di tornare. "A quel punto lo abbiamo avvisato che dovevamo parlare con Luis Enrique perché avevamo una parola da mantenere. Da qui si è arrivati alla riunione del 31 ottobre a Saragozza. Domenica scorsa abbiamo riferito a Moreno che stavamo soltanto valutando il ritorno di Luis Enrique e lui il giorno dopo mi ha chiesto di andare via. Allora ci siamo visti costretti a contattare Luis Enrique per definire la sua disponibilità a tornare - la precisazione del presidente della RFEF - Noi comunque ci siamo sempre mossi con rispetto, integrità, trasparenza e rigore. La Federazione è rimasta leale sia con Luis Enrique sia con Moreno. Luis Enrique è il leader di questo progetto sportivo, che andrà avanti fino al Mondiale in Qatar nel 2022".