Luis Alberto (Ansa)
Luis Alberto (Ansa)

ROMA, 26 aprile 2020 – Un rapporto destinato a continuare ancora a lungo. Luis Alberto e la Lazio hanno praticamente definito il rinnovo di contratto, con conseguente adeguamento dell’ingaggio. A confermarlo in varie riprese anche l’agente del giocatore, Alvaro Torres. Una crescita costante quella dello spagnolo, che di anno in anno ha dimostrato di essere diventato un giocatore completo. Insostituibile per Simone Inzaghi, ad oggi è considerato uno dei migliori centrocampisti in Italia e in Europa. Gli assist il marchio di fabbrica, nessuno come lui in Serie A, dove guida questa particolare classifica. Con la Lazio c’è sintonia, le sirene che lo volevano nelle scorse estati prossimo a un ritorno in patria, destinazione Siviglia, sono ormai lontane. Luis Alberto prolungherà il suo contratto fino al 2025. Al momento guadagna 1,7 milioni di euro, arriverà a percepire il doppio quando tutto sarà nero su bianco. Un ingaggio da top player, per continuare ancora a lungo la sua esperienza nella Capitale e trascinare la Lazio verso altre vittorie.

IMMOBILE – Alla Lazio a vita. Anche Ciro Immobile, nonostante il rinnovo firmato da pochi mesi, potrebbe nuovamente ricevere un ritocco dell’ingaggio. La società vuole premiarlo, l’obiettivo è quello di arrivare a farlo percepire 4 milioni di euro all’anno. E intanto l’attaccante partenopeo, spende parole al miele per i biancocelesti: “Quando è arrivata la chiamata non ci ho pensato un attimo. Non era facile sostituire Klose, ma non ci ho voluto pensare. Con Lotito ho un bellissimo rapporto c’è rispetto e stima. Così come con Inzaghi. La nostra amicizia va oltre il campo”, le sue parole in una diretta Instagram con l’influencer Damiano “Er Faina”. Poi conclude: “Sono stato vicino al Napoli e fino a quando non sono arrivato alla Lazio ho sperato di giocarci. Però mi sono trovato talmente bene qua che non ci ho più pensato, non sarebbe nemmeno stato corretto per i tifosi biancocelesti. Già sto pensando a cosa faremo con questa maglia nel futuro. Non so se chiuderò qua la carriera, magari a 33 anni la Lazio sarà talmente forte che avrà bisogno di giocatori importanti che ancora sono in grado di stare ad alti livelli. Non mi va di essere di peso. Mi piacerebbe comunque. Fino a quando indosserò questa maglia darò il massimo”.