Lorenzo Sanz
Lorenzo Sanz

Milano, 22 marzo 2020 - Il Real Madrid piange la scomparsa del suo ex presidente Lorenzo Sanz, sconfitto dal Coronavirus. L'imprenditore 76enne era ricoverato ormai da giorni in terapia intensiva presso l'ospedale Fundación Jiménez Díaz di Madrid. La notizia del suo decesso è arrivata ieri sera e ha toccato particolarmente il mondo "blanco". Sanz è stato numero uno del Real dal 1995 (quando ereditò il controllo del club da Ramón Mendoza) al 2000: un'esperienza condivisa in parte anche con Fabio Capello, che ha allenato gli spagnoli nella stagione 1996/97, aggiudicandosi la Liga. I successi più prestigiosi di Sanz restano comunque le due Champions League vinte. 

Specie quella del 1998, la settima della storia del Madrid. Un traguardo inseguito per 32 lunghi anni e ottenuto con alla guida della squadra Jupp Heynckes. A farne le spesa la Juventus, battuta nella finale di Amsterdam per 1-0, grazie al gol di Predrag Mijatovic. L'altra affermazione in Champions, preceduta dal trionfo in Coppa Intercontinentale, risale al 2000, quando sulla panchina dei Galacticos sedeva Vicente del Bosque: un netto 3-0 rifilato al Valencia. Il modo migliore per Sanz, che nella sua carriera da numero uno del Real si è pure portato a casa una Supercoppa spagnola, di lasciare la presidenza, passata nelle mani di Florentino Perez, vittorioso alle elezioni.