Manuel Locatelli in azione contro l'Olanda
Manuel Locatelli in azione contro l'Olanda

Torino, 8 settembre 2020 - Chiunque ha assistito a Olanda-Italia di iera sera è rimasto impressionato positivamente dalla prestazione di Manuel Locatelli. Al debutto in Nazionale, il centrocampista del Sassuolo non si è lasciato prendere dall'emozione, ma si è reso protagonista di 80 minuti di alto livello. Ciò che è balzato agli occhi con più prepotenza è stata la personalità mostrata dal ragazzo. Ma che il carattere non mancasse al classe '98 lo si era già intuito ai tempi del Milan. D'altronde, se a 18 anni fai il tuo debutto in un club blasonato come quello rossonero, restando in Prima Squadra per tre stagioni e collezionando 63 presenze e due gol (entrambi di abbacinante bellezza contro Sassuolo e Juventus), non puoi possedere dentro di te solo qualità tecniche. 

Qualità che sono emerse negli ultimi anni in neroverde, sotto la sapiente guida di Roberto De Zerbi, che ha saputo valorizzare al meglio Locatelli, fino a farlo diventare un giocatore da Nazionale. Nella scorsa stagione il numero 73 del Sassuolo ha collezionato 34 presenze, quasi tutte da titolare. Nessuna rete (e solo quattro assist) per il 22enne, ma questo non gli ha impedito di finire nel mirino delle big d'Italia, a cominciare dalla Juventus, che non ha certo scoperto il giocatore grazie alla prestazione offerta in Nations League. Da tempo infatti Fabio Paratici ha appuntato sul proprio taccuino di mercato il nome di Locatelli, profilo gradito eccome ad Andrea Pirlo, uno che di centrocampisti se ne intende. 

La Vecchia Signora ha già provato a sondare il terreno con il Sassuolo, trovando però il muro neroverde ben alzato. La società emiliana infatti non vorrebbe perdere il calciatore in questa finestra di mercato e in occasione dei confronti con i bianconeri ha sempre sparato alto: non meno di 30/35 milioni di euro la cifra richiesta, a fronte dei 12,5 sborsati a suo tempo per strapparlo al Milan. I buoni rapporti fra i due club lasciano pensare che se ne riparlerà più avanti, anche perché la Juve ha in rosa qualche pedina che potrebbe rientrare nell'affare, vedi il giovanissimo Hans Nicolussi Caviglia, che piace al Sassuolo.

Ma Locatelli cosa ne pensa dell'interessamento dei piemontesi? "Per quanto mi riguarda Pirlo è un idolo ed è un sogno per me essere accostato alla Juventus". Una risposta che lascia ben poco spazio all'interpretazione.